“Una palese violazione ad una Legge Regionale, insostenibile per noi gestori e frutto della prepotenza delle multinazionali del petrolio!”, lo afferma Sara Canali, esponente di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale Arezzo che da tempo in qualità di gestore di un impianto di carburante in via Marco Perennio porta avanti una battaglia contro la prepotenza delle Compagnie Petrolifere, che di fatto stanno ponendo fine alla figura del gestore.
“La cosa oramai è inequivocabile e la si evince dalla trasformazione dei vecchi impianti con gestore in impianti totalmente automatizzati, i cosiddetti "Ghost", gestiti dal "guardiano”, o “sorvegliante" e non regolamentati dal nostro ordinamento. Con il gruppo Fratelli d’Italia - Alleanza Nazionale abbiamo portato la questione in Regione, grazie alla denuncia fatta dal consigliere Marina Staccioli, che ha evidenziato come la questione fosse una violazione dell’articolo 54 bis che la Legge Regionale 28/2005 regolamenta” - prosegue Sara Canali - “non ci fermeremo di fronte a chi con la consueta arroganza dei potenti, impone una metodologia illecita!”.
“Le grandi compagnie petrolifere, in particolare Q8, ma ci sono arrivate segnalazioni anche per IP e Total Erg" – aggiunge il consigliere regionale Staccioli – "Queste compagnie hanno aperto impianti di distribuzione carburanti in modalità “ghost” ad Arezzo, Lucca, Firenze e Campi Bisenzio in zone urbane e centri abitati contravvenendo completamente alle disposizioni di legge. La legge regionale ha stabilito che distributori completamente automatizzati e senza gestore possono essere aperti solo in zone svantaggiate. Questo per salvaguardare i posti di lavoro degli operatori degli impianti di distribuzione”.
E conclude Staccioli: “Questo è un altro piccolo tassello che mostra la direzione presa dalle nostre istituzioni: quella di agevolare chi se ne infischia dei diritti dei lavoratori e non si cura di tutelare più in alcun modo il territorio italiano”.
Fonte: Toscana Consiglio Regionale
