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Aperti al pubblico i palazzi del consiglio regionale. Giovanissimi in concerto festeggiano la Repubblica

Palazzo Panciatichi

Si scrive Palazzo Aperto e si legge partecipazione, per festeggiare il 2 giugno 2014. Così il Consiglio regionale, come tradizione, vive la Festa della Repubblica, invitando i cittadini a varcare le porte dei Palazzi Panciatichi-Covoni e Bastogi (via Cavour 2/4 e 18, Firenze), per celebrare insieme il tricolore. Che quest’anno ha sventolato sulle note del concerto dei giovanissimi musicisti dell’Orchestra giovanile di Firenze, che in auditorium ha aperto la Festa accogliendo i visitatori, intrattenuti subito dopo dall’esibizione del Laboratorio di Arte scenica dell’Accademia musicale della città del Giglio. Così, sulle note di Vivaldi e Bach, e poi di Wagner, Mozart e Donizetti, s’è avviate le visite al Palazzo del Consiglio regionale per una Festa della Repubblica che, come ha commentato il consigliere Mauro Romanelli, dell’ufficio di presidenza del Consiglio, vuole aprire le istituzioni ai giovani, perché appartengono loro e se ne devono appropriare.

Romanelli ha fatto un riferimento esplicito alla specificità di questa edizione di Palazzo Aperto, caratterizzata da iniziative deliberatamente non troppo cerimoniose proprio perché, ha ribadito, c’è bisogno di vivacità, anche nel trasmettere il messaggio sui valori e sui principi fondamentali della Repubblica, che sono tuttora validi; senza dimenticare che c'è gente che è morta, per questa nostra Repubblica.

A far da richiamo non solo le stanze istituzionali, tutte rigorosamente visitabili, ma anche i particolari architettonici e artistici dei Palazzi storici e le mostre allestite in Panciatichi e Bastogi. Sono state molto partecipate le visite guidate che hanno illustrato al pubblico, per la prima volta, gli affreschi appena restaurati della Galleria e della Sala Barile di Palazzo Covoni. Come ribadito da Romanelli, il connubio tra arte e cultura, al centro del programma della mattinata, ha anche il senso di rilanciare il territorio della Toscana oltre la crisi.

La giornata in Consiglio regionale prosegue nel pomeriggio e fino alle 20. In primo piano le iniziative per famiglie e giovanissimi, degustazioni di prodotti tipici, e poi ancora concerti e musica sia in Palazzo Bastogi che, ancora, in Palazzo Panciatichi dove è in programma anche il repertorio pop e rock internazionale dell’Academy Quartet. Alle 16 l’appuntamento con gli sbandieratori nel cortile di via Cavour 4.

Le corse e le grida gioiose dei piccoli danno un colore diverso ai palazzi della politica, in via Cavour a Firenze, dove nel cortile del 4 si sono riuniti i cittadini di domani, alle prese con palloncini e giochi, intorno allo stand dell’Avis. Un luogo di incontro non solo per i piccini, ma per intere famiglie, che insieme partecipano allo spettacolo “Partiamo”, clownerie teatrali per tutte le età. Un momento giocoso all’interno del viaggio nel cuore delle istituzioni toscane, che durante tutta la giornata si snoda tra visite guidate, tour agli affreschi appena restaurati della Galleria e della Sala Barile di Palazzo Covoni. E poi ancora mostre d’arte, con le personali di Nicola Pagallo, Maurizio Balducci e Giuliano Censini; appuntamenti musicali, con i concerti dell’Ensemble Opera polifonica, dell’Accademy Quartet e del Maestro Marco Vavolo, con “Europa mon amour”; fino alla degustazione di prodotti tipici toscani, tra specialità gastronomiche e gelati per tutti i gusti.

Ma l’appuntamento più affollato si conferma ancora una volta, nello spirito del tricolore, lo spettacolo degli sbandieratori della contrada Alfiere di Bagno a Ripoli, salutato da tanti cittadini e turisti, con bambini e famiglie rigorosamente schierati in prima fila.

Uno sguardo al futuro, confrontandosi direttamente con la gente nel segno della missione di Palazzo Aperto, nato proprio per dialogare con i cittadini, siano essi maturi o in erba.

Per dirlo con Daniela Lastri, consigliera dell’Ufficio di presidenza dell’Assemblea toscana, il successo di questa giornata dimostra come la partecipazione dei cittadini, uomini, donne, bambini sia la strada maestra da seguire, per continuare a crescere sulla via delle riforme e della democrazia. L’ampio ventaglio di appuntamenti di oggi – seguito da grandi e piccini – è una formula vincente non solo per far conoscere i palazzi delle istituzioni, dal punto di vista artistico e architettonico, ma soprattutto – ha ribadito Lastri – per trasmettere il ruolo delle assemblee legislative.

Fonte: Toscana Consiglio Regionale

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