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Parte dalla scuole la battaglia contro i disastri prodotti dal fumo

Testimonial dell’iniziativa messa in piedi anche quest’anno dall'Azienda sanitaria di Firenze, insieme alla Lega italiana per la lotta ai tumori (Lilt) che si terrà sabato 31 maggio al liceo Gramsci in via del Mezzetta dalle 10.20 alle 12.20, in occasione della giornata mondiale senza tabacco, sarà la medaglia d’argento nei 400 metri agli europei 2010 di Barcellona  Maurizio Checcacci.

Ma il progetto “io fumo… tu hai fumato… lui non fumerà!” realizzato quest’anno dagli studenti di 3 seconde classi del Gramsci (quelle delle sezioni B, D e S) con 8 studenti di III e IV a far da “peer educators”, pari educatori, più credibili perché come noi, non un gradino sopra, punta proprio a mandare messaggi che non siano “cattedratici”, lanciati dall’alto e dunque ostili da sentire.

E allora ecco che accanto ad aforismi di autori celebri, come «Smettere di fumare è la cosa più facile del mondo. Lo so perché l’ho fatto migliaia di volte» di Mark Twain o «Ho smesso di fumare. Vivrò una settimana di più e in quella settimana pioverà a dirotto» di Woody Allen ne compare uno di Umberto Veronesi: «Il fumo è più micidiale di alcol e droghe: ogni anno 50.000 morti per tumore polmonare. Chi inizia a 15 anni rischia il cancro a 45». Raggelante.

Nell’auditorium della scuola, dopo i saluti, la presentazione del progetto predisposto dal Servizio di educazione alla salute della Asl 10, e la rielaborazione delle informazioni ricevute sulla prevenzione al tagabismo durante i dibattiti in classe da parte dei ragazzi, mediante cartelloni ricchi di schemi, disegni, frasi, concetti e mediante un volantino di promozione del gruppo Lilt Firenze costruito anche su Facebook. Ci sarà poi una partita fumatori-non fumatori, una caccia al tesoro privo di nicotina, lo scambio dolcetto-sigaretta e altri giochi nel prato e in palestra.

In Italia l’età media in cui un adolescente dichiara di aver fumato la prima sigaretta è 13 anni. Si calcola che il fumo causi ogni anno più di 83.000 decessi. La nicotina provoca forte dipendenza. Il tabagismo è una vera e propria dipendenza a cui consegue un'intossicazione di tipo cronico.

Il fumo di sigaretta è causa di gravi danni alla salute e fattore dell’insorgere di patologie a carico dell'apparato respiratorio, dell'apparato cardio-vascolare, nonché dello sviluppo di tumori. Gli effetti sulla salute del fumo si applicano in gran parte anche ai non tabagisti.

Anche al liceo artistico Leon Battista Alberti si tiene una manifestazione durante la quale viene presentata la mostra di manifesti realizzati dagli studenti. (S.P.)

Fonte: Azienda Sanitaria 10 Firenze

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