“Leggo divertito – dichiara il Consigliere Regionale di Sinistra Ecologia e Libertà Mauro Romanelli – le dichiarazioni dell’esponente di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli, che invoca addirittura un esercito di cani antidroga questo sabato a Pisa, in occasione dell’annuale manifestazione antiproibizionista, accusando le Istituzioni di essere complici del reato di spaccio. Magari potremmo anche mandare qualche F35, visto che li costruiamo e non sappiamo che farne”.
“Donzelli non è nuovo a tali roboanti proposte, alla fine divertenti nella loro evidente provocatorietà, ma il problema è che proprio le politiche da lui sostenute hanno contribuito a peggiorare il fenomeno dell’uso di droghe, considerando che attualmente in Italia la diffusione delle sostanze è aumentata e non riguarda più solo soggetti considerati marginali”. “La durezza della legge Fini - Giovanardi, da poco dichiarata incostituzionale, e sulla quale Donzelli forse dovrebbe fare una qualche autocritica, ha reso i consumi sempre più clandestini, ne ha incrementato di conseguenza i rischi e ha riempito le carceri, già sovraffollate: le narcomafie ringraziano, perché sono le sole a guadagnarci”.
“La questione delle droghe deve uscire dalle discussioni puramente ideologiche, tenendo conto sia degli aspetti giuridici sia di quelli della salute”. “Le scorciatoie punitive sono inutili: la repressione stimola il gusto della trasgressione in particolare tra i giovani e giovanissimi consumatori portando a risultati opposti a quelli che s’intende perseguire”.
“Bisogna impegnarci sul fronte della prevenzione e dell’informazione per contrastare la crescente diffusione del fenomeno delle dipendenze, che non riguardano solo l’uso di droghe, più o meno leggere, ma anche sostanze legali come l’alcool, il fumo, i farmaci”. “L’unica strada è la legalizzazione per togliere dalle mani della malavita organizzata il traffico e consentire il controllo del fenomeno del consumo di droghe senza per questo incoraggiarlo. Tra l'altro, la legalizzazione porterebbe anche forti entrate fiscali per lo Stato, invece di tassare la casa, i redditi, gli investimenti e le imprese” - conclude Romanelli.
Fonte: Ufficio Stampa
