Camilletti e Baratti coordinatori della Piana Fiorentina delle associazioni Popolo della Vita e Identità Regionale
Le Associazioni Popolo della Vita e Identità Regionale, con il Presidente Andrea Asciuti, nominano Claudia Camilletti e Daniele Baratti coordinatori della Piana Fiorentina.
Esse sono composte da esponenti della società civile e del mondo del lavoro che, ritrovandosi e discutendo sulle varie questioni che attanagliano il nostro Paese, ne condividono l'esigenza di un rinnovamento sociale. Come scopo primario vi é sicuramente il coinvolgimento popolare, promuovendo incontri a tema dove i partecipanti possano confrontarsi, esprimere pareri e proprie idee, riforme e cambiamenti, con lo spirito di servizio a favore dei cittadini per migliorare la vivibilità e il benessere della propria città.
Le associazioni, inoltre, vogliono essere uno strumento di una città civile e libera, che si impegna a fare cultura, a partecipare allo scambio di idee, a cogliere le urgenze dell’attualità, a far crescere un pensiero critico e riflessivo, a formare, d’intesa con scuole e università, le nuove generazioni, interessandosi a ciò che ci circonda per un cambiamento radicale.
Anche della politica, perché c’è bisogno di impegno e di partecipazione nella politica. La politica senza cultura è condannata ad avere respiro corto: può vivere e crescere solo insieme alla cultura.
Il Popolo della Vita e Identità regionale reputano essenziali per la loro azione sociale e politica la salvaguardia e la proposizione dei seguenti punti:
- Difesa dei piccoli e medi imprenditori
-Agevolazioni fiscali per le famiglie numerose
-Lotta al degrado urbano
- Riscatto delle case popolari
-Difesa della vita contrastando con fermezza aborto, eutanasia e spaccio di droga
-Tutela della famiglia regolarmente costituita sul matrimonio e regime fiscale basato sul reddito familiare con forti sgravi fiscali per le famiglie monoreddito
Tra i temi trattati, le Associazioni intendono farsi interpreti con iniziative e consulenze, anche del rispetto e della tutela di donne e minori.
Fonte: Ufficio Stampa