Dare maggiore certezze al comparto produttivo sul fronte degli strumenti urbanistici, destinare una quota degli oneri derivanti da grandi e medie strutture di vendita al potenziamento delle infrastrutture utili alla rivitalizzazione di aree commerciali (Centri commerciali naturali, centri storici e aree mercatali), favorire una maggiore semplificazione e velocizzazione delle procedure, condivisione del principio per il quale i nuovi impegni di suolo sono ammessi solo se non sussistono possibilità di riuso degli insediamenti e delle infrastrutture esistenti. Sono i contenuti dei suggerimenti che accompagnano il parere secondario della commissione Sviluppo economico, presieduta da Rosanna Pugnalini, alla proposta di legge “Norme per il governo del territorio”. Il parere è stato espresso a maggioranza. Hanno votato a favore la presidente Pugnalini e i consiglieri Marco Spinelli, Vanessa Boretti, Paolo Marini e Rudi Russo. Si sono astenuti, invece, i consiglieri Nicola Nascosti, Marina Staccioli, Marco Taradash e Giuseppe Del Carlo. L’astensione, come hanno sottolineato i consiglieri Nascosti e Staccioli, nasce dalla condivisione generale dell’impianto normativo, ma la valutazione finale sarà espressa solo al momento del voto in Consiglio regionale.
Ad illustrare i punti di competenza della commissione e a rispondere alle domande dei consiglieri è stata l’assessore all’urbanistica Anna Marson, che ha precisato che in aula si potranno meglio definire alcune prescrizioni, in particolare, ad esempio, quelle relative alle perequazioni territoriali.
La presidente Pugnalini ha sottolineato la necessità di dare certezze al mondo produttivo legato al settore dell’edilizia, del commercio e dell’artigianato intervenendo sugli strumenti urbanistici, in modo da rafforzare principi di certezza ed omogeneità, con l’introduzione, ad esempio, di linee guida regionali per quanto riguarda i regolamenti edilizi comunali. (
Fonte: Toscana Consiglio Regionale
