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L'analisi del voto di Sgueo (Fdi-An): "E' il momento di riflettere sugli errori"

Anche questa è fatta, come si suol dire e, come sempre, ogni tornata elettorale merita le sue riflessioni.

Per prima cosa, da portavoce e responsabile di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale del comune di Castelfranco di Sotto, ringrazio vivamente i nostri 242 elettori, che numericamente vanno ad inglobarsi al numero di 1.108.475 voti, ovvero non raggiungendo per pochissimo l'obiettivo del 4%, che avrebbe permesso anche a noi di andare a Bruxelles a portare in alto, con fierezza, la nostra bandiera. Ma la maggiore considerazione va ai militanti, che come me e con me, in questa campagna elettorale hanno speso energie, cuore, anima, energica passione, sacrificando ore di studio e di lavoro, per un sentimento che ci accomuna, ovvero la passione per la propria Terra e le proprie radici. Soprattutto per una visione del mondo ben precisa. Un grazie di cuore a tutti, davvero.

Comunque, forse, tutto questo non basta, ognuno di noi, deve guardarsi allo specchio e riflettere dove e come rimediare ai propri errori. Perchè sarebbe da ipocriti non ammettere che ci aspettavamo un migliore risultato. Il nostro popolo, non è abituato ad accontentarsi e soprattutto non dobbiamo farlo ora, in un periodo storico-politico, decisamente di decadenza, come quello che la “colonia Italia”, o meglio, la “colonia Europa”, stanno vivendo.

Ribadisco con forza la parola colonia, perchè questa Europa, non mi piace, e lo ribadisco a costo di essere monotono (in Francia, evidentemente lo hanno capito). Non mi piace questa Europa tecnico burocratica e dello spread, che opprime e ammazza i popoli, non mi piace l'Europa della massoneria legalizzata, del gruppo Bilderberg (che ricordiamolo che è un incontro annuale, dove 130 persone decidono le sorti del mondo intero), del libero mercato, della NATO, che per l'ennesima volta si è dimostrata inerme e indifferente, di fronte alla vicenda di due nostri militari reclusi ingiustamente in India da due anni per un reato che non hanno commesso, mentre serve soltanto a mandare i nostri soldati a combattere e talvolta a morire per guerre discutibili.

Insomma, questa non è l'Europa che sogno e che sogniamo. L'Europa che sogno, arriva da Portogallo, fino agli Urali, l'Europa dell'autodeterminazione dei popoli che decidono il proprio destino, senza passare dalle “cifre” che riportano i mercati o dalle grandi potenze straniere,l'Europa delle differenze e delle tradizioni, l'Europa degli Eroi morti per un grande ideale, quell'Europa, volontà unica, formidabile, capace di perseguire uno scopo per migliaia di anni, scriveva appunto Nietzsche.

Per quanto riguarda, invece, il nostro territorio comunale di Castelfranco di Sotto, ovviamente non è finita qui perchè nonostante, purtroppo, non saremo presenti in consiglio comunale, le nostre battaglie sociali, identitarie e popolari, coerenti con la nostra storia, usciranno e faranno opposizione da esterni alla nuova amministrazione. Perchè la politica non si fa solo all'interno dei palazzi, si fa anche e soprattutto fra la gente, nei quartieri più umili, nelle strade, e non presentandosi alla porta dei cittadini solamente ogni cinque anni per chiedere qualche preferenza per assicurarsi una sedia in consiglio comunale.

Colgo anche l'occasione per un breve appello alla mia gente, da Bolzano, passando per Roma, fino a Pantelleria: osate; perchè solo osando si vincono le grandi battaglie.

La speranza continua a divampare ed è solo l'inizio.

icola Sgueo, responsabile di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale Castelfranco di Sotto

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