La corsa rosa toccherà oggi la Val Sugana con la 18a tappa di 171 chilometri da Belluno a Rifugio Panarotta. Una frazione per scalatori che speriamo possa, al posto delle polemiche, lasciare finalmente spazio, esclusivamente alle vicende agonistiche. Quintana avrà l’interesse a legittimare – magari con un'altra grande impresa – il simbolo del primato. I suoi avversari dovranno dimostrare che al di là delle polemiche e delle reazioni esternate in occasione della tappa di Val Martello, intendono lanciare sul campo, la sfida al colombiano. Chiamati magari a una risposta più coraggiosa e perché no? Carica di fantasia. Evitando di limitare le loro velleità agli ultimi chilometri di una tappa che oltre al traguardo finale, dispone di due importanti asperità quali il Passo San Pellegrino prima e il Passo del Redebus poi, per tentare attacchi da lontano.
Tutti argomenti che a tappa conclusa, “Velodrome opinioni a confronto” andrà ad analizzare con due grandi scalatori del passato: Mario Beccia e Gianbattista Baronchelli. Il primo, attaccante mai domo. Il secondo, osò sfidare Merckx giovanissimo, poco più che ventenne, sulle Tre Cime di Lavaredo.
Fonte: Ufficio Stampa Velobike
