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Ballottaggio, scintille web Cucini (PD) - Cibecchini (M5S). "Per sconfiggere il centrosinistra fate gli accordi". Il grillino: "E' difficile credere alla discontinuità di chi non ha ammesso di aver sbagliato"

I cittadini in piazza Boccaccio per seguire i risultati delle amministrative 2014 (foto gonews.it)

Il gioco delle strategie a Certaldo è più in fermento che mai. Il PD e il Movimento 5 Stelle che si preparano al ballottaggio dell'8 giugno sondano il terreno e lo fanno con tutti gli strumenti a loro disposizione. Giacomo Cucini del Partito Democratico è subito sceso in piazza, andando al mercato per parlare con i cittadini e convincerli uno per uno “senza accordicchi” scrive su Facebook. Il PD ha già ricominciato volantinaggio porta a porta, mentre telefonate si susseguono per raccomandare la massima partecipazione al voto dell'8 giugno, con il contributo decisivo delle liste a supporto. Insomma un sistema di comunicazione tale da non poter riservare sgradite sorprese per il PD.

Il MoVimento 5 Stelle invece si è ritrovato martedì e adesso si prepara ad incontrare i cittadini e tutti coloro che vogliono collaborare a questo progetto. E' lo stesso Fabio Cibecchini a rispondere su Facebook a Giacomo Cucini: "Ciao Giacomo,
“loro”, come ci chiami, hanno un nome e cognome.
Sono Fabio, Franco, Marta, Donatella, Emanuele e tanti altri. Persone e tuoi concittadini, se domani sarai chiamato ad amministrare questo Comune. La mattina andiamo a lavorare e, nonostante ciò, troviamo il tempo di impegnarci attivamente anche a costo di dormire poco e arrivare un po' “sciupatini” agli incontri con i concittadini.

Festeggiamo e ci emozioniamo (e ti assicuro che non siamo soltanto “noi grillini malefici”) perché a Certaldo l'Amministrazione che rappresenti non era mai stata “rimandata a settembre”. È stato un evento unico, storico, possibile solo grazie all'impegno quotidiano che il Partito Democratico di Certaldo ha profuso in questi ultimi dieci anni.

Fabio Cibecchini e la sua squadra non hanno bisogno di “sbraitare”, il cambiamento lo sono di già. È invece difficile credere alla discontinuità di chi non ha mai ammesso di aver sbagliato una scelta. Sulla questione della CO2, sui lavori di Palazzo Pretorio, sulle centinaia di migliaia di euro spesi per i campi da calcetto, non ti abbiamo mai sentito dire “è vero, abbiamo sbagliato”. Insomma, il cambiamento inizia quando si prende consapevolezza dei propri limiti e si è pronti a chiedere scusa per gli errori o le prevaricazioni commesse. Ad oggi questa forma mentis proprio non si scorge e, forse, è proprio per questo che tanti nostri concittadini sono contenti del “miracolo” accaduto il 26 Maggio.

Parlare di seggiole e “accordicchi” può servire a scaldare il cuore dei militanti PD più convinti, gli altri, quelli che mi hanno conosciuto perché ho fatto politica assieme a loro, e le persone che ci conoscono o ci incontrano per strada le fate solo sorridere.
Noi non abbiamo né da perdere, né da guadagnare niente. Facciamo tutti il nostro lavoro, pur tra mille difficoltà.

Ti saluto Giacomo augurandoti buona campagna elettorale e tranquillizzandoti sul fatto che anche noi ci stiamo riorganizzando. Pur non avendo la macchina di partito rodata negli anni su cui voi potete contare, continueremo a darvi del filo da torcere, per Voi e per il bene della nostra democrazia.PS. Fate attenzione a quando suonate i campanelli, se sbagliate ora una secchiata d'acqua e un voto per Cibecchini non ve li leva nessuno...."

Intanto si registrano i primi contatti con le forze politiche uscenti, soprattutto Altrapolitica di Fabio Mangani che si è collocato come quarta forza politica di Certaldo. La lista guidata da Mangani ha le idee chiare, ieri c'è stato il consiglio direttivo e presto incontrerà Giacomo Cucini e Fabio Cibecchini. Mangani non commenta, aspetta il momento giusto per parlare e probabilmente anche per togliersi qualche sassolino dalla scarpe, al termine di una rovente campagna elettorale. Ma anche all'interno del PD le acque sono agitate. Si sono mossi i vertici dell'Empolese Valdelsa con il segretario Enrico Sostegni e i parlamentari Dario Parrini e Laura Cantini ma l'ala renziana del PD di Certaldo è in attesa di una chiamata dai vertici locali del segretario Furiesi per capire quale possa essere la strategia da seguire. Tutti i nuovi sindaci del PD fanno il tifo per Cucini, già assessore della giunta Campinoti, che paga alcune scelte dove i grillini hanno trovato terreno fertile per conquistare voti. Proprio questo aspetto potrebbe essere la chiave di volta di questa campagna elettorale dove gli attacchi al PD si sono susseguiti senza sosta: dalle consulenze da 380mila euro per Palazzo Pretorio fino alla Co2, non sono mancati colpi bassi e toni accesi. Ma il gelo all’interno dello stesso PD dopo la vittoria di Cucini alle primarie su Capecchi probabilmente non si è mai raffreddato totalmente e il divario emerso fra il risultato delle europee e le amministrative, ha riacceso quei malumori che nella notta del 25 maggio, dopo lo scrutinio, si erano sopiti. Dal 64% al 40%: un calo che a molti iscritti non è andato giù e ha portato roventi discussioni. Un partito che in questo scenario del balottaggio evidenzia delle criticità dove tra l’altro Cucini non è renziano, ma prima simpatizzante di Bersani e poi di Cuperlo. Una situazione quindi in costante evoluzione che sta per entrare nel vivo.Gli altri candidati, Filippo Ciampolini di Forza Italia, Carlo Iozzi di Scegli il Cambiamento e Cinzia Orsi di Rifondazione Comunista non hanno avuto contatti, ma ciascuno sta seguendo la propria linea. Anche Forza Italia, si è data appuntamento ieri con il direttivo: "Noi diamo piena libertà di coscienza ai nostri elettori. Non dobbiamo dimenticare che siamo una forza di opposizione ma noi abbiamo un programma e lo mettiamo a disposizione, cerchiamo se vi sono punti di condivisione e ognuno poi farà le sue valutazioni".  Fra i molti simpatizzanti di Forza Italia infatti la strada però sembra chiara e potrebbe ricadere nella scelta di votare Fabio Cibecchini al ballottaggio. Una richiesta ben precisa c'è per Cucini e Cibecchini arriva da Ciampolini:"Ci piacerebbe conoscere i volti della giunta per capire con chi in futuro dovremmo confrontarci". Cinzia Orsi scioglierà presto le riserve: "Ne stiamo parlando in queste ore". Carlo Iozzi invece parla di tempi prematuri:"Dobbiamo ritrovarci con il direttivo, ma telefonate non sono arrivate".

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