Inizia domani, lunedì 19 maggio, al teatro Shalom di Empoli la XII rassegna Teatro scuola, inserita nel progetto Teatro Empolese Valdelsa, promosso dall’Unione dei Comuni- Circondario Empolese Valdelsa, i comuni di Empoli, Castelfiorentino e Vinci, diretta e coordinata da Giallo Mare Minimal Teatro. La rassegna propone una serie di sei spettacoli messi in scena dagli studenti di sei istituti superiori del Circondario.
Domani sera alle 21 saranno gli studenti dell’istituto superiore "Ferraris - Brunelleschi" di Empoli ad aprire il cartellone con Ti-Jean e i suoi Fratelli, laboratorio teatrale condotto da Maria Simona Peruzzi, insegnanti di riferimento professoresse Silvia Desideri e Laura Moroni.
Tre fratelli, una madre e il Diavolo. Il Diavolo si annoia. Come il suo terribile messaggero, il Bolom (figura mitica dei bimbi mai nati), vuole appropriarsi di ciò che è umano ovvero la capacità di “sentire”. Minaccia dunque i tre fratelli di mangiarseli uno dopo l’altro, a meno che uno di loro non riesca a farlo arrabbiare. Il forte Gros-Jean, Mi-Jean il filosofo e il più giovane e inerme Ti-Jean si avvicendano nella sfida, mentre il Diavolo si nasconde sotto varie spoglie: un vecchio, un piantatore. Tutto intorno una natura ricca di vita, di rocce, di acque. Come nella più classica delle fiabe il più giovane supererà la prova. L’istinto che guida Ti-Jean e che lo porta a riconoscere nella terra, nelle creature piccole come nelle grandi, una parte non trascurabile del proprio destino individuale, sarà la chiave della sua vittoria.
Lo spettacolo sarà replicato martedì 20 alle 9.
Martedì 20 maggio alle 10.30 e ore 21.00 gli studenti della scuola Isis “Il Pontormo” di Empoli proporranno Caligola Remastere, da “Caligola” di Albert Camus ; laboratorio teatrale condotto dai professori Giovanni Lopez e Samuele Picchi.
Il centenario della nascita di Albert Camus è l’occasione per rivisitare il suo dramma più celebre e rappresentato. Cosa succederebbe a un Caligola clonato che si confrontasse con la nostra epoca? Nell’ipotesi filosofica dell’autore e di questa lettura registica, l’apparente follia e la lucida crudeltà dello stravagante imperatore smaschera, oggi come al tempo dell’apogeo di Roma, le contraddizioni, l’ipocrisia, i falsi valori, gli alibi di cui la collettività umana si nutre. Caligola è l’uomo in rivolta, l’uomo che dice no ai limiti imposti da una società repressiva e massificante, per riappropriarsi della libertà, della bellezza e della verità che ci sono state strappate dalla violenza della Storia e dalla coercizione al conformismo. Questo è l’insegnamento di Camus: “Quello che mi interessa è sapere come bisogna comportarsi quando non si crede in Dio o nella ragione”.
Mercoledì 21 maggio alle 21 (con replica giovedì 22 maggio alle 9) sarà la volta dell’istituto superiore Virgilio-liceo Artistico con gli studenti delle seconde classi che presentano L'ultimo viaggio di Simbad, libero adattamento dall'opera omonima di Erri de Luca. Laboratorio teatrale condotto dalla professoressa Silvia Bagnoli.
Il capitano di un vecchio battello è al suo ultimo viaggio. Sottocoperta un carico di uomini, donne, bambini aspetta di arrivare alle coste italiane. Fra echi biblici e leggende di mare Erri De Luca narra una storia senza tempo calandola nelle vicende di oggi. Un testo scritto per il teatro che ha l'andamento di un racconto. L’ultimo viaggio di Simbad è una storia che per l’argomento trattato si presenta di fortissima attualità. Con un piglio del tutto originale e con imprevedibili risvolti verrà affrontato il tema della migrazione: ecco allora il coraggioso capitano Simbad che a bordo di una carretta del mare carica di clandestini attraversa il Mediterraneo per giungere in Europa. Gli attori si muoveranno sullo sfondo di una scenografia che ricorda l'interno di una nave.
Giovedì 22 maggio alle 10.30 ed alle 21 gli studenti del liceo socio-psico pedagogico di Empoli saranno in scena con Bunga Bunga Salomè da Oscar Wilde, Sant’Agostino e Quo Vadis: laboratorio teatrale condotto da Stefano Luci, insegnate di riferimento professoressa Sandra Trailo
La nostra non è una storia politica. Il nostro è un lavoro sul mito. Il mito non si confronta solo con concrete azioni, azioni umane, anzi, è ciò che precede le azioni umane: “ è ciò che detta dentro”, per dirla con i poeti del Dolce stil novo. Bunga Bunga Salomè racconta il mito del potere.
Il potere immutato e immutabile, il suo rapporto perverso con l’essere umano che così facilmente ne subisce il fascino, fino a diventarne succube, dipendente come da una droga. Il potere cambia persona, passa di mano in mano, ma non si trasforma, anzi trasforma il suo ospite Uomo o Donna che sia. Per questo i potenti si assomigliano tutti, la loro corte dei miracoli, i loro carri trionfali su cui salgono discepoli, adepti, devoti, ma anche concubine, lacchè, spie e traditori. Bunga Bunga Salomè è anche una perfetta, quasi perversa rappresentazione del potere devastante della passione.
Lunedì 26 maggio alle 21 (replica martedì 27 maggio alle 9) gli studenti dell’istituto statale superiore Enrico Fermi -Leonardo da Vinci di Empoli presentano Al mio via scatenate l’inferno. Gli insegnanti di riferimento sono i professori Felicia Mazzei e Matteo Matulli.
Martedì 27 maggio alle 10.30 e alle 21.00 gli studenti del Virgilio in scena con Stelle Cadute;
insegnante di riferimento Silvia Bagnoli, laboratorio teatrale condotto da Maria Teresa Delogu di Giallo Mare Minimal Teatro.
Tutti gli spettacoli della rassegna Teatro Scuola si terranno al teatro Shalom di Empoli, con ingresso gratuito. Per informazioni Giallo Mare Minimal Teatro telefono 057181629 info@giallomare.it.
Fonte: GialloMare Minimal Teatro - Ufficio Stampa
