L'associazione Adesso Empoli risponde a Sandro Petrillo attraverso il proprio presidente Andrea Cecconi.
METTIAMO I PUNTINI SULLE “I”, mi sembra si voglia ignorare la differenza sostanziale che passa tra un comitato pro-Renzi e l’associazionismo strutturato di matrice “leopoldina”: ADESSO EMPOLI! e la sua “missione” sul medio-lungo termine.
Premetto che AdessoEmpoli! (Associazione politico-culturale dell’empolese-valdelsa), ormai da tempo, ha deliberato all’unanimità in sede assembleare di mantenersi al di fuori della “bagarre” delle amministrative empolesi per focalizzare le proprie risorse, competenze ed energie su un rinnovamento del modo di far politica in sede locale di più ampio respiro e da spendere su un orizzonte temporale di medio termine, senza compromettere, con discussioni in “tattiche di breve”, il nostro importante bagaglio di idee, valori e progettualità comuni (che affonda le sue radici nell’esperienza della Leopolda) ed inficiare la nostra portata di cambiamento nel PD vissuto come “mezzo” e non come finalità ultima.
Trovo quindi “strumentale” il richiamarsi alla “renzianità” rivendicandola come terreno di
scontro per portare acqua al mulino del candidato sindaco X o Y che sia in lizza a questa tornata di amministrative.
(Per inciso trovo anche strumentale da parte di Petrillo il dare risposta ad un intervento reso nella notte dei tempi – il 18/3/2014 – a soli 3 giorni dalle consultazioni amministrative).
Oltretutto a noi di AdessoEmpoli!, che veniamo spesso etichettati come i “renziani della prima ora”, non piace definirsi “renziani” ma “leopoldini” in quanto ci riconosciamo pienamente ed esclusivamente in quella esperienza politica (la Leopolda) vissuta da “se-stessiani” fin dall’inizio.
Allo stesso tempo credo che sia doveroso ed intellettualmente onesto un distinguo tra i comitati pro-Renzi che furono e l’Associazione AdessoEmpoli!
I comitati, come tutti i comitati “elettorali” che si rispettino, hanno vissuto la loro esperienza a termine durante le Primarie, per il “premierato” prima e per la “segreteria” poi, con la finalità di portare adesione e sostegno alla campagna elettorale di Renzi in quella specifica competizione, esaurendo quindi la propria “ragion d’essere” proprio con la chiusura della competizione.
AdessoEmpoli! invece segna una sorta di discontinuità con il suo passato di comitato prefiggendosi la finalità di portare avanti sul territorio di riferimento idee e progettualità eredità diretta della Leopolda, attivando le risorse delle società civile (che altrimenti non si avvicinerebbero ad un partito in primissima battuta) ad un coinvolgimento che porti sul medio termine a cambiare il PD in ragione dei nostri valori guida: opportunità –merito – partecipazione - solidarietà.
Mi piace puntualizzare anche che AdessoEmpoli! è la prima associazione “leopoldina” strutturata costituita in tutta Italia ed in ragione di questa visione di lungo respiro che l’ha sempre contraddistinta ha partecipato all’atto fondativo del network associativo nazionale denominato “Grande Atene”.
Capite quindi che strumentalizzare la “renzianità” di un comitato che fu (nello specifico “Cittadini per Matteo Renzi”) per finalità elettorali amministrative di un candidato sindaco ci fa un po’ “storcere la bocca”.
Come “leopoldini” ci teniamo però a sottolineare l’importanza delle consultazioni europee
contestuali a questa tornata di amministrative.
Questa crediamo sia veramente la “volta buona” per gettare le basi per costruire la nostra (come cittadini europei) via di sviluppo all’insegna di opportunità, merito e solidarietà e competere alla pari in un mondo globalizzato dominato dal duopolio US-Cina: due modelli che non ci piacciono ai quali vorremo rispondere con gli Stati Uniti d’Europa.
Per questo motivo abbiamo appoggiato ed appoggiamo un’europeista convinta e donna capace come Simona Bonafè (capolista PD nella circoscrizione Centro).
Andrea Cecconi
(Presidente AdessoEmpoli!)
