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Parco Eolico, il vicesindaco Casini al M5S: "Fandonie da campagna elettorale. Le mappe che mostrano non ci sono nemmeno in Comune"

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Alberto Casini (foto gonews.it)

"Sono costretto mio malgrado a rispondere sull’ennesima fandonia da campagna elettorale diramata dal Movimento Cinque Stelle di Vinci. Ribadisco che non ci sono atti registrati al protocollo del comune di Vinci inerenti la realizzazione di nessun parco eolico o attrezzature similari sul territorio comunale; gli attivisti del movimento Cinque stelle se si candidano a governare dovrebbero conoscere il significato di questa parola, atti, ma evidentemente non ne conoscono nemmeno l’uso più comune, visto che la utilizzano a sproposito e senza cognizione di causa.

La cartina riprodotta in calce all’articolo in questione, apparso sul quotidiano on line gonews.it,  in comune a Vinci non c’è, questo deve essere chiaro subito, e se lor signori l’hanno inviata evidentemente l’hanno ricevuta da altri. I fatti dunque così si sono svolti. In comune a Vinci è giunta nell’ottobre scorso una lettera raccomandata in busta chiusa proveniente dal comune di Lamporecchio e spedita con il timbro del suddetto ente comunale e indirizzata espressamente all’assessore Gloria Testi.

Il personale del protocollo registrò il documento, perché questa è la prassi, anche se in realtà tale documento non era assolutamente di pertinenza del comune di Vinci e per esso di nessun interesse. Ma questo si è visto dopo. La lettera conteneva appunto un documento contenente a sua volta una richiesta di rinuncia alla prelazione su un terreno da parte di un privato nei confronti di un altro privato, in vista di un preliminare di compravendita fra soggetti privati. E cosa c’entra con tutto questo il comune di Vinci? Niente!

Per quanto riguarda poi il disboscamento di alcune aree sul Montalbano, prego gli attivisti di segnalare con esposto alle autorità competenti tale attività per verificare se sono state svolte rispettando le norme vigenti. Per quanto riguarda l’anemometro in questione poi, l’amministrazione ha provveduto a richiedere alla Polizia Municipale di effettuare un sopralluogo ed un accertamento sullo stato dei luoghi.

Infine una raccomandazione; siate trasparenti voi come lo è stata e continua ad essere l’amministrazione comunale di Vinci e potrete esserne fieri. Noi con i cittadini abbiamo sempre dialogato, senza urlare e cercando delle soluzioni. Non è nostra abitudine pescare nel torbido, e questo paese oggi non ne avrebbe proprio bisogno di certe azioni che fomentano odio e divisioni. Ma questo è solo un punto di vista personale".

Alberto Casini, Vice sindaco Comune di Vinci

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