FdI-AN: “Le armi spuntate di Rossi contro illegalità e criminalità, ispettori regionali senza qualifica di polizia giudiziaria”

Giovanni Donzelli (foto gonews.it)

“Come pensa Rossi di contrastare l’illegalità e la criminalità organizzata se non offre mezzi adeguati alle persone che ha destinato a Prato? Dopo il tragico rogo del Macrolotto,  Rossi annunciò con enfasi l'assunzione di 50 ispettori per la sicurezza e l'utilizzazione di 20 mediatori linguistici. Ma ora che i primi dodici ispettori sono stati assunti, attingendo da graduatorie preesistenti e sono in servizio presso l'Asl 4 già dal primo marzo scorso, l’ex sindaco di Pistoia, Renzo Berti, alla guida della task force, dichiara alla stampa che gli ispettori sono sprovvisti della qualifica di polizia giudiziaria e che, pertanto, sono impossibilitati ad intervenire efficacemente se non accompagnati da forze provviste di tale qualifica. Tutto questo è assurdo e denota superficialità e pressapochismo”.

A dirlo sono i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale Giovanni Donzelli, Paolo Marcheschi  e Marina Staccioli che in un’interrogazione urgente alla Giunta regionale chiedono di sapere “se i fatti esposti corrispondano al vero e, nel caso di risposta affermativa, con quali modalità e con quali tempi verrà rilasciata la qualifica di polizia giudiziaria agli ispettori”.

I consiglieri chiedono inoltre di conoscere “in cosa consista,  attualmente, l'attività dei suddetti ispettori, e quanto essi vengano a gravare sulle casse della Regione Toscana”.

Fonte: Fdi An

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