"È stupefacente rendersi conto di come la memoria di alcune persone possa essere, soprattutto in campagna elettorale, così particolarmente labile.
Forse è lo stress di una campagna che rischiando di trasformarsi per alcuni in una clamorosa e storica “debacle”, porta a perdere la memoria di importanti vissuti.
Ci si dimentica persino di essere ancora maggioranza nella giunta che si vorrebbe sconfessare, promettendo svolte e cambiamenti, facendosi paladini delle istanze di protesta dei cittadini e trascurando il particolare del tutto marginale, che forse anche una sola delle cose che i cittadini chiedono a gran voce, magari si sarebbe potuta fare, nel brevissimo lasso di tempo degli ultimi 68 anni di, praticamente ininterrotto, governo della città.
Ma mi domando, perché se si era così pervasi di “concretezza, partecipazione e voglia di cambiare”, non si è fatto prima nulla di tutto ciò, costringendo persino l’elettorato più fedele, a rendersi conto di come sia giunto anche per Empoli il momento di portare in Comune gente nuova?
Ciò nonostante, ci si propone di voler proseguire nel solco di quanto le precedenti amministrazioni hanno fatto, o meglio non hanno fatto, fino ad oggi, pur oscillando tra “le macerie” lasciate ad Empoli, dei primi giorni di campagna elettorale ed il “PD che in questi anni si è saputo rinnovare” di ieri.
Una posizione singolarmente esitante e forse anche preoccupata!!
Ciò nonostante, pur essendo strutturali al Partito e strutturati nel Partito, colpisce come ci si affanni ad affermare il primato e soprattutto la genuinità della lista civica che sostiene il candidato PD, quasi che le altre liste civiche siano meno genuine e meno civiche.
Poi la fantasia si libra e comincia a volare su quelle che pare debbano essere, almeno nella loro mente, le prossime opere: circonvallazioni, bretelle, recuperi di interi quartieri che trasfigureranno (o sfigureranno?), non ricordo bene come si dice, intere aree della città.
Ma gli empolesi ormai temono, i cambiamenti proposti dai nostri amministratori, soprattutto quando si preannuncia sinistramente di “cambiare il volto di un intero quartiere” come si scrive e promette in merito alla ex Vitrum.
Chi ha avuto modo di gettare uno sguardo al di là del muro di cinta dell’antica e storica vetreria empolese, si rende immediatamente conto che quella della Vitrum avrebbe potuto davvero essere una bellissima e forse unica in Italia e nel suo genere, occasione di recupero di un bel pezzo di storia industriale del nostro territorio.
Ma quello che interessa al candidato PD, non è tutelare e conservare la storia del lavoro e della fatica di tanti empolesi che spesso, hanno speso la loro vita nelle vetrerie, ma ancora costruire e: “cambiare il volto di un intero quartiere”!!
Ma non avevamo detto meno cemento, meno inquinamento?
Come diceva il grande Flaiano: “Alle invasioni dei barbari essendo oggi improbabili, la Natura vi supplisce con le invasioni interne e legali: i Vandali sono all’Edilizia, Attila alla riforma agraria. Tutti mirano a distruggere qualcosa perché il barbaro, sempre stupido e impaziente, deve muoversi e fare, altrimenti si annoia”.
Siamo stanchi di vedere snaturata e violentata la nostra bella città!
Siamo stanchi di invasive operazioni di scriteriata cementificazione, come accaduto per il centro commerciale che ha sconvolto l’intera area di Santa Maria, senza parlare dell’insostenibile traffico dirottato su via Raffaello Sanzio, fino ad allora una tranquilla strada residenziale ed oggi essenzialmente uno svincolo della superstrada.
Forse sarebbe il caso di cominciare a pensare una Empoli più a misura d’uomo.
Forse sarebbe il caso di sostenere chi è disposto a ristrutturare magari una stanza o un appartamento del centro storico, vero depositario della storia della nostra città e che deve tornare ad essere vivo e pulsante di vita, una volta ogni tanto mettendo da parte gli interessi di Partito per preoccuparsi del bene della città.
Ma questo gli empolesi lo hanno capito bene perché con ... Damasco Sindaco ... Ora si cambia!!".
Francesco Arcieri, candidato a consigliere per la lista “Damasco Sindaco”
