"Noi lo abbiamo sempre detto, adesso arrivano anche le conferme ufficiali: le linee 2 e 3 della tramvia saranno un bagno di sangue non solo per il traffico, ma anche per i commercianti, gli artigiani e i professionisti che hanno la sventura di avere la loro attività, la loro bottega lungo le strade interessate dai cantieri, e che in molti casi hanno già annunciato che saranno costretti a chiudere, o a vedere ridotti al lumicino, per anni, i loro guadagni". Così la candidata sindaco di Ncd-Udc, Gianna Scatizzi interviene in merito all'apertura dei lavori delle linee 2 e 3 della tramvia a Firenze. "Noi siamo sempre stati contrari, e a ragione - spiega -. I primi test, come illustra oggi la stampa cittadina, hanno evidenziato il caos traffico che si prospetta, a Novoli come alla Fortezza da Basso, aree nevralgiche per la mobilità fiorentina. Lo stesso presidente della società Tram di Firenze spa, la concessionaria del project financing, ammette che quando inizierà lo scavo tra viale Milton e viale Strozzi per fare il sottopasso verso viale Belfiore, 'sul fronte traffico ci saranno maggiori difficoltà', come ha dichiarato oggi ai giornali".
"Continuiamo a chiederci che senso abbia voler insistere sulla tramvia - prosegue Scatizzi -. I lavori della linea 2 dureranno 850 giorni, quelli della linea 3 addirittura 1200 giorni. Oltre ai disagi per la circolazione in questi anni, e ai danni irreparabili a commercianti e artigiani, ci sono i danni perenni che le rotaie porteranno al traffico, a Novoli, e in snodi fondamentali come via dello Statuto, che è troppo stretta per contenere binari e sede stradale".
"Noi abbiamo un progetto alternativo di mobilità pubblica: occorre alleggerire il traffico su strada dei veicoli su gomma, e utilizzare la strada ferrata come servizio metropolitano cittadino - sottolinea la candidata sindaco di Ncd-Udc -. In altre parole occorre ottimizzare l'utilizzo dei binari ferroviari che insistono nell'area cittadina, che ha 12 stazioni per i treni spesso sottoutilizzate, e a cui aggiungere una tredicesima stazione che vogliamo costruire all'aeroporto Vespucci, utilizzando il ramo ferroviario che prosegue verso l'Osmannoro".
Fonte: Ncd-Udc
