"Il sig. Massimo Piazzini, per conto della LIFENERGY s.r.l., è voluto ritornare sul progetto di estrazione della CO2 in Loc. San Paolo. Lo ha fatto attraverso un comunicato a seguito della recente sentenza del TAR che si è espresso nella contrapposizione tra la stessa azienda e il comitato per la tutela e la difesa della Valdelsa.
Riteniamo, comunque, fuori luogo i toni trionfalistici di Piazzini, dato che il TAR è un organo di giustizia amministrativa che, tra l’altro, nel caso specifico, si è limitato al solo pronunciamento di legittimità esclusivamente sulla prima fase della ricerca mineraria, quella delle indagini preliminari, non invasive, sull’aspetto geochimico.
Fase della ricerca da tempo conclusa, e i cui dati, non sono stati resi noti dal proponente, che pur si preoccupa della tutela della tranquillità pubblica.
Vale la pena di ricordare che riguardo al progetto, successivamente proposto da LIFENERGY s.r.l., per la realizzazione delle perforazioni esplorative per la ricerca di gas CO2, seconda fase della ricerca mineraria, la Regione Toscana, si è recentemente pronunciata con Decreto dirigenziale del 21 febbraio 2014, bloccandone l’avvio, per assoggettarla a procedura di valutazione di impatto ambientale.
Nel comunicato, inoltre, è citato due volte il progetto del parco fluviale, definito “scellerato e fuorilegge”, mentre i candidati Sindaco sono indicati come “ciarlatani e maghi del consenso”. Come forza politica di governo del territorio non solo condanniamo un tale linguaggio diffamatorio, assolutamente eccedente il normale contraddittorio fra impresa e istituzioni, che non accetteremo più in futuro, ma intendiamo ritornare in maniera chiara ed inequivocabile sull’argomento.
Secondo il vigente Regolamento Urbanistico del Comune di Certaldo, l’area del progetto di estrazione mineraria ricade all’interno di un ambito a prevalente funzione agricola del sistema dell’Elsa, interessato, conformemente a quanto disposto dal vigente P.T.C.P., da puntuali salvaguardie atte a tutelare le aree per il reperimento di parchi e riserve di interesse locale (ANPIL).
Il progetto di Parco Fluviale nasce dalla volontà di replicare l'esperienza già avviata sul proprio territorio dal Comune di San Gimignano, a partire dall'anno 2007, con l'inserimento di tale previsione all'interno del proprio Piano Strutturale. Un parco fluviale inteso come sistema di percorrenze pedonali e ciclabili che, fatte salve le attuali aree produttive, si ponga l'obiettivo culturale della riqualificazione dell'ambiente e del paesaggio, la riduzione del rischio idraulico, la tutela ed il miglioramento delle risorse ecologiche e ambientali, lo sviluppo di attività economiche compatibili (come l'agricoltura, per fare un esempio), la valorizzazione dell'intera area a fini ricreativi, sportivi ed escursionistici. Questa prima esperienza risulta peraltro coerente con la volontà delle altre due amministrazioni comunali di Certaldo e Barberino Val d'Elsa di disciplinare il territorio interessato in accordo con le previsioni del P.I.T..
Le recenti modifiche sul piano istituzionale, con la novità dell’area metropolitana di Firenze, hanno solo accelerato un percorso in itinere come ricordato il giorno 12 Maggio presso il circolo ARCI di Ulignano alla presenza non solo dei tre candidati Sindaco, ma anche dello stesso segretario Metropolitano di Firenze Fabio Incatasciato e dei due segretari delle Federazioni Senese, Niccolò Guicciardini, ed Empolese –Valdelsa, Enrico Sostegni.
Nello stesso incontro, nel ribadire la validità del progetto del Parco Fluviale ed in particolare le sue funzioni di controllo nei confronti di un territorio che presenta alcune criticità ambientali, quali le esondazioni, è uscita forte la volontà condivisa di contribuire ad uno sviluppo equilibrato e sostenibile delle attività agricole -e non- presenti nell’area.
I candidati Sindaco, all’interno dei rispettivi programmi, hanno previsto di collaborare insieme in tal senso in una logica sovracomunale.
Nello stesso incontro, gli stessi candidati Sindaco non solo hanno sposato il progetto, ma si sono impegnati a dare vita ad un tavolo di coordinamento per meglio strutturarlo sul piano delle previsioni urbanistiche.
Lo stesso Segretario Metropolitano di Firenze ha ritenuto tale progetto un esempio in positivo di collaborazione dichiarandosi pronto a sostenerlo anche di fronte alla Regione Toscana.
Stupisce comunque la volontà del Sig. Piazzini e della LIFENERGY di volersi arrogare il diritto di pianificare lo sviluppo del territorio, attività che compete in esclusiva alle amministrazioni locali.
Ciò dispiace di più quando a voler prevalere sulla sensibilità ambientale, non è tanto un’iniziativa che si coniuga a un’utilità pubblica, come quella dell’approvvigionamento energetico e della riduzione del consumo di fonti fossili, a vantaggio di rinnovabili, quanto un programma d’investimento privato di coltivazione di una risorsa mineraria, pur legittimo ma fine a se stesso".
Il Segretario PD San Gimignano Davide Cipullo
Il Segretario PD Certaldo Yuri Furiesi
Il Segretario PD Barberino Val d’Elsa Giannino Pastori
