"Se non fosse che la campagna elettorale è una cosa seria, preferiremmo non rispondere alla nuova presa di posizione del candidato Torchia, che ha inaugurato una modalità del tutto nuova nel dibattito vinciano della sinistra e del centrosinistra, da sempre improntato sulla massima serietà e rigorosità delle proposte. Ma la campagna elettorale è una cosa seria, un momento alto di democrazia che va difeso ancora e sempre.
La lista “Sinistra in Comune per Vinci” si presenta per sostenere alcune idee che parlano di quanto si è perso per strada in questi anni nel campo della difesa dei diritti conquistati, per ricordare che le diseguaglianze economiche e sociali sono alla base della fatica delle persone in questo periodo della storia italiana ed europea.
Non pensavamo che queste idee preoccupassero tanto il candidato Torchia che, forte della sua potenza di fuoco, potrebbe anche osservare silenziosamente la campagna elettorale e continuare tranquillamente a rifiutare i confronti democratici.
Ma il candidato Torchia non ama i confronti, forse perché sa solo recitare la sua parte studiata per bene. Poi però si preoccupa di controbattere puntigliosamente alcune nostre prese di posizione, senza averle peraltro studiate con attenzione.
Non conosciamo quali siano le preoccupazioni del candidato Torchia. Ci saranno se si affatica a puntualizzare, a ribadire e a parlare di essere unico rappresentante legittimato dal punto di vista democratico.
Torchia più che proposte sta elargendo promesse che sa benissimo che non potrà mantenere, qualora divenisse sindaco. Promesse sulle tasse e promesse come quella fatta ai suoi amici amanti del cemento facile. Lo stralcio dal regolamento sull'edilizia sostenibile (RES) di tutti gli interventi sugli edifici esistenti equivale di fatto alla soppressione. Un regolamento deliberato dal sindaco Dario Parrini, che ha avuto riconoscimenti regionali per la qualità ambientale, apprezzamenti dal presidente della regione Rossi, apprezzamenti da molte associazioni di categoria e ambientaliste e che sta prendendo corpo in molti altri comuni della regione. Un passo indietro su questo terreno vedrebbe retrocedere il comune di Vinci dalla posizione di comune ambientalmente virtuoso, che si è conquistato negli ultimi anni e lancerebbe un grave messaggio politico: in una fase caratterizzata da crisi economica e di credibilità della politica si risponde delegiferando sulle tutele ambientali e sulle norme per la sicurezza del lavoro.
Noi crediamo che questa posizione sia troppo radicale per il PD vinciano, troppo appiattita sugli interessi particolari di qualche categoria, che non mira all'interesse più generale della comunità vinciana.
Le prese di posizione del candidato Torchia fanno quasi tenerezza, ma allo stesso tempo ci convincono ancor più della necessità di lavorare ancora, adesso e domani, per rappresentare quanti credono che esistano altre idee ed altre voci da esprimere e su cui impegnarsi e che non amano una sola voce ufficiale.
Questa sera, alle 21.30, presso la Casa del Popolo di Sovigliana Anna Dimaggio, candidata Sindaco per il Comune di Vinci, presenterà il suo programma.
Saranno presenti i candidati e le candidate della lista".
Fonte: Comitato "Sinistra in Comune per Vinci"
