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Chiuso il cerchio con i confronti tra candidati a sindaco di CNA e Confesercenti. Le proposte di Pomponi, Rossi e Sacconi

Il confronto elettorale tra candidati a sindaco a Montaione

Si è svolto ieri sera, presso il Circolo Arci di Piazza Gramsci, l’atteso confronto promosso da Confesercenti e Cna con i candidati a Sindaco del Comune di Montaione.
Il confronto, con cui si è di fatto conclusa l’iniziativa “Ripartiamo dalle Imprese” lanciata a suo tempo dalle due organizzazioni economiche sull’intero territorio, ha visto la presenza di tutti i candidati: Paolo Pomponi (Pd), Myriam Sacconi (Movimento 5 Stelle), Leonardo Rossi (Lista civica Montaione Cambia Rotta) ed è stato congiuntamente moderato dai responsabili Cna e Confesercenti del territorio, rispettivamente Elena Bardi e Lapo Cantini.
Anche a Montaione le stesse regole valide per gli altri confronti già svolti nell’Empolese-Valdelsa: 6 domande su pressione fiscale e semplificazione adempimenti pmi, turismo, sviluppo economico, centri storici ed urbani, unione dei Comuni e riassetto istituzionale e poi,a seguire, il tradizionale “appello al voto”.
Il blocco di domande è stato preceduto dal saluto introduttivo dei Presidenti Confesercenti( Davide
Scarpacci) e Cna di Montaione (Cinzia Ticciati).
Ecco, in estrema sintesi i principali argomenti utilizzati dai candidati nell’ambito del confronto:

POMPONI:
Riduzione pressione fiscale possibile solo in un diverso quadro economico, normativo e comunque nell’ambito di una diversa definizione dei rapporti tra enti locali e nazionali.
Andare avanti sul percorso di partecipazione già delineato dal PD locale sul processo di fusione con Gambassi. Rilancio Centro storico attraverso sinergia con Centro Commerciale Naturale per eventi e soluzioni concertate su viabilità e parcheggi. Turismo consolidare e sviluppare dati positivi ultimi anni (+7,4% presenze 2013) basondosi sulle potenzialità di Castelfalfi, via Francigena, San Vivaldo.
Importante completamento 429 anche per Montaione, in chiave turistica come per evitare processi delocalizzazione aziende). Rafforzare Unione dei Comuni e politiche di area.

ROSSI:
Necessità di ridurre la pressione fiscale anche e soprattutto sul fronte Tares, riducendo e razionalizzando i costi Quadrifoglio. Ok per processo di fusione con Gambassi, dato che ci sono in ballo interessi economici rilevanti. Necessità di favorire export aziende come strumento di crescita economica del territorio.

Urgenza di rivitalizzare il Centro storico, ponendo fine all’esperienza dei parcheggi a pagamento (meglio parcheggio regolamentato con disco orario) e prevedendo sgravi fiscali per nuove attività. Necessità di mettere in campo una classe dirigente di cambiamento alternativa al blocco di governo degli ultimi
decenni.

SACCONI:
Necessità di prevedere esenzioni imprese per Tares. Rilancio economico attraverso uso intelligente fondi comunitari (Si propone ufficio comunale ad hoc). Rilancio centro storico attraverso agevolazioni start up giovani imprenditori. Turismo: urge verifica rispetto accordo Amministrazione Comunale-Tulip soprattutto su occupazione ed inquadramento lavorativo. Destagionalizzare e riversare 100% imposta soggiorno a promozione e accoglienza turistica. Unione dei Comuni da riformare, oggi semplice ente burocratico che complica vita a cittadini e imprese.

Come testimoniano le foto allegate, notevole è stata la partecipazione di pubblico in sala, con la presenza di commercianti, artigiani, piccoli imprenditori, semplici cittadini e, naturalmente simpatizzanti dei singoli candidati.

Fonte: Confesercenti Empolese-Valdelsa

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