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Mario Scafetta (Ora si Cambia): "Il nostro non è un progetto incoerente. Invece di attaccare le persone, guardate il programma"

Mario Scafetta

"Ha dell'incredibile ma in campagna elettorale tutto può accadere! È la prima volta che vivo le elezioni dalla parte degli eletti e non sono abituato ai meccanismi e alle logiche di ricerca dei consensi, ecco perché queste cose riescono ancora a stupirmi. Tutto quello che sta accadendo in questa fine campagna elettorale, rasenta l'assurdo per non parlare del ridicolo! L'ultima in ordine d'arrivo è stato l'articolo che è uscito su gonews.it, si parla di un video di 5 minuti dove l'assessore uscente Balducci, quello degl'OVI (per ricordarvi di chi si tratta) ci dice di come abbia lavorato egregiamente l'amministrazione uscente (tutto ciò è riportato dal giornalista). Per finire in bellezza un altro AUTOREVOLE esponente PD Massimo Matteoli, sottolinea l'ottimo lavoro svolto dall'assessore e da tutta la giunta cito il commento: “Niccoló dopo cinque anni in giunta lascia Empoli una città migliore... La nostra città rimane una delle migliori amministrate della Toscana e scusate se è poco!...” Ma non era proprio il loro candidato sindaco che mesi fa parlava delle macerie di Empoli?

Per mesi ci siamo sentiti dire che c'è bisogno di cambiare e che il PD aveva scelto volti nuovi persone nuove e un'idea nuova città! Poi invece leggiamo la lista dei candidati al consiglio comunale che dovrebbero accompagnare il sindaco nel cambiamento e troviamo nomi e volti che rappresentano il vecchio! Persone che hanno già governato questa città e che non hanno certo brillato. Ci hanno accusato d'incoerenza, di essere un'armata Brancaleone, ma io vedo più incoerenza in un gruppo di persone che dicono tutto e il contrario di tutto sono per il cambiamento, ma candidano nelle loro liste persone che sono responsabili di ciò che Empoli è oggi e si ricandidano a governare nello stesso modo.

Non basta essere anagraficamente giovani per rappresentare il nuovo, o lasciare la segreteria del PD sei mesi prima delle elezioni per poi presentarsi come candidato sindaco, scaricando su altri la responsabilità di ciò che è oggi Empoli! Mi hanno accusato di essere andato a destra e ci hanno chiuso le porte delle case del popolo per questo, a parte Avane e Marcignana! Io sono cresciuto credendo nei valori di sinistra, tipo LA DIVERSITÀ, La CAPACITÀ DI ASCOLTO, ed è su questo che abbiamo costruito il nostro progetto di una nuova Empoli. Non ho problemi ad ammettere che sul piano nazionale ci sono cose che ci vedono molto divisi e distanti: tra me ed alcuni componenti che sostengono Damasco Morelli, come potrebbero essere Nascosti, Borgherini ci sono molti punti di vista differenti. Ma siamo molto uniti nel progetto di Empoli, di visione della città che Damasco Morelli ha messo in piedi! Ci hanno accusato di avere al nostro interno "ferri vecchi della politica". Questa affermazione era rivolta a Graziano Cioni, già vicesindaco di Firenze e la persona più votata a Empoli per il Parlamento nazionale. Io sinceramente non so dirvi quanti anni abbia, ma posso assicurarvi che ha l'energia e lo spirito di un ventenne! Mi dispiace che la Barnini non abbia vicino con sé persone come Graziano, potrebbe imparare molto su come si governa una città.

Si è cercato di creare confusione fra la gente dicendo che all'interno delle liste che sostengono Damasco ci sono anime diverse, come me che faccio parte del movimento gay e altre persone che sono di Forza Italia o di associazioni provenienti dal mondo cattolico. Hanno usato quest’argomento per distogliere l'attenzione da ciò che è veramente importante per Empoli! Un vero progetto di rinascita! Noi siamo la dimostrazione che ciò non è vero. Mai e sottolineo mai, si è attaccato il nostro programma ma sempre e solamente le persone. Ecco perché invito tutti a leggere le varie proposte di città che ogni candidato sindaco si impegna a portare avanti nei prossimi cinque anni di governo! E a votare la migliore!

E comunque una nota positiva: vedo con piacere che in altre liste ci sono candidati gay! E questo è un grosso passo in avanti, anche se non tutti hanno deciso di dichiararsi".

Mario Scafetta, fondatore e già presidente dell’ARCI Gay, candidato nella lista civica “Bollino blu” di appoggio a Damasco Morelli

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