"Ma quante ne fa il sindaco Gabbanini! O meglio quante ne racconta e soprattutto quante ne promette.
In ottica Berlusconiana è un ottimo venditore, pronto a piazzare sul mercato delle elezioni progetti estemporanei, magari già proposti da noi nel corso della legislatura e mai accolti.
Assistiamo all'esplodere di una “bulimia” di inaugurazioni, facendo del luogo istituzionale un indebito spot elettorale continuo.
Assistiamo a pubblicazioni a getto continuo pagate da noi cittadini, quanto ci costano le 11.000 copie della relazione di fine mandato che, come numero speciale sul giornalino “comune amico”, sono state inviate ai cittadini? Naturalmente nel numero speciale non sono presenti le altre forze politiche, che negli altri casi invece lo erano. Ma altrimenti che spot elettorale sarebbe?
Il Sindaco Gabbanini è presente in Consiglio Comunale da dieci anni, prima da presidente del consiglio e poi da Sindaco, ma troppo spesso disconosce, ora, quelle scelte che ha votato o voluto e si presenta come un candidato “vergine”, senza legami col passato.
Non ha realizzato niente di organico su quanto scritto nel programma del primo mandato: è stata trascurata la risoluzione del project financing, Piazza del Popolo, salotto buono di San Miniato, è sotto gli occhi di tutti, sono stati fatti pasticci sulla riqualificazione della pubblica illuminazione perdendo così l’accesso al finanziamento; riguardo il ritorno del liceo a San Miniato, siamo in alto mare, sono state aumentate le tasse e i costi dei servizi ai cittadini, da cinque anni mette nel piano delle opere pubbliche il ponte sull’Egola e .. per fortuna il ponte vecchio regge ancora, non sono stati prodotti interventi significativi nel campo delle energie alternative, in compenso però è stata riaperta una fabbrica a rischio di incidente rilevante, che da circa vent’anni deve essere trasferita dal centro di Ponte a Egola, tuttora, non è stato individuato il sito adeguato alla ricollocazione.
L'ultima uscita, sulla casa della salute da costruire in Ponte a Egola, a costo zero, è una perla di alchimia politica. Ci sembra evidente che, il protocollo firmato con la AsL è un modo concordato con Rossi (anche lui per avere un Nuovo Mandato deve fare promesse) di matrice propagandistica.
Fra l’altro, è di pochi giorni fa, l’intervento della ministra Lorenzin, che mette in discussione l’utilità delle case della salute in Toscana.
Intanto, l’unica cosa certa è che il terreno l'ha pagato il comune, e allora ci chiediamo perché non si poteva fare un accordo con la stessa ASL, per la riqualificazione di altre eventuali strutture esistenti evitando il consumo di altro suolo, e ancora, il distretto sanitario a Ponte a Egola è collocato in luogo “scandaloso” da una vita.
Si potrebbe andare avanti all'infinito. La cosa certa è che questo Sindaco promette oggi cose promesse ieri che dovevano essere già state realizzate e che appare evidente non saranno realizza te nemmeno domani, perché per realizzarle è necessario avere gli ingredienti giusti: un sindaco capace, una giunta preparata, dei dirigenti all'altezza.
Ma tanto il comune “era amico”e fra “certi amici” si chiude un occhio, ora il nuovo slogan ci dice: “il comune lo decidi tu”, cosicchè alla fine del prossimo mandato, vi daranno anche la colpa di non aver fatto le cose promesse, e dovrete pure tacere.
Mercoledì 21 maggio ore 20 al Circolo ARCI di Cigoli
cena con Laura Cavallini, Candidata Sindaco per Il Comune di San Miniato.
Saranno presenti tutti i candidati della lista IMMAGINA SAN MINIATO.
Per prenotazioni 3351675054
Venerdì 23 maggio dalle ore 21,30 Piazza del Bastione in San Miniato (antistante ascensore)
Chiusura della campagna elettorale di IMMAGINA SAN MINIATO
Video, musica, parole per stare insieme.
Appello al voto del Candidato a Sindaco Laura Cavallini".
Immagina San Miniato
