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'Caso-Arci Botteghe': Bertini si scusa, Testai accetta e 'scoppia' la pace. "La politica sia confronto e non scontro"

Leonardo Bertini e Simone Testai si stringono la mano: pace fatta dopo il litigio al circolo Arci di Botteghe (foto Luca Calò/gonews.it)

Pace fatta tra il segretario del Pd di Fucecchio Leonardo Bertini e Simone Testai, candidato a sindaco per il centrodestra sostenuto da una lista civica oltre che da Forza Italia e Udc. I due, protagonisti di una accesa polemica con minacce di querele reproche, si sono ritrovati martedì 20 maggio nel luogo da dove tutto era partito, vale a dire il circolo Arci di Botteghe.

Testai infatti nei giorni scorsi si era presentato al locale per un incontro accordato dalla lista civica che lo sostiene assieme a Forza Italia e UDC. Bertini, socio del circolo, si era però vivamente opposto in quanto non espressione del centrosinistra: da lì era nato un diverbio e poi una polemica andata avanti per giorni, inframezzata anche da un primo incontro tra i due al comitato elettorale di Testai che però non aveva sanato la frattura.

Poi finalmente la distensione con le scuse di Bertini, che ha ammesso di aver sbagliato tempi e modi delle sue rimostranze ma che ha allo stesso modo ribadito di non aver offeso a livello personale Testai o che comunque non era sua intenzione. Scuse accettate con tanto di stretta di mano tra i due davanti al bancone del bar del circolo. Un gesto simbolico e apprezzabile, tramite il quale i due hanno voluto lanciare un messaggio positivo di confronto e non di scontro a prescindere.

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