Si profila un riequilibrio della presenza delle Regioni nella composizione del nuovo Senato delle autonomie. A darne notizie è il presidente del Consiglio toscano, Alberto Monaci, a commento dei lavori dell’assemblea plenaria della Conferenza delle assemblee legislative regionali che si è tenuta venerdì scorso a Roma.
In quella sede, ricorda il presidente, si sono effettivamente registrati passi avanti nella collaborazione intrapresa da Stato e Regioni sulle riforme e in specie per l’istituzione del nuovo Senato. Sembra che ci sia un maggior equilibrio, in paricolare sul numero dei componenti che dovrebbero farne parte, spiega Monaci. I consiglieri regionali, infatti, potrebbero essere circa un centinaio, e cioè due terzi del totale.
L’assemblea plenaria dei presidenti dei Consigli regionali, inoltre, ha preso atto della sentenza della Corte Costituzionale che, dando ragione a Emilia-Romagna, Piemonte e Veneto, ha riconosciuto un conflitto di attribuzione sul controllo dei rendiconti dei gruppi consiliari relativi all’esercizio 2012. La Corte ha dichiarato che non spettava allo Stato, e per esso alla Corte dei Conti, adottare le deliberazioni impugnate.
Fonte: Toscana Consiglio Regionale
