Ieri, domenica 18 maggio, l'Associazione Oltre Noi Loro-Onlus, attiva nella tutela dei diritti dei figli e dei genitori separati, presieduta da Rossana Castronovo e con Claudio Miceli membro dell'associazione, si è incontrata con il Vice-Sindaco Dario Nardella.
L'associazione ha manifestato all'amministrazione comunale tutta la propria preoccupazione per la nuova emergenza sociale, che riguarda i genitori separati in grave difficoltà socio-economica, specialmente quella dei padri.
All'incontro ha partecipato anche il presidente della Caritas fiorentina Alessandro Martini, il quale ha confermato la continua richiesta di assistenza in termini di vitto e di alloggio dei padri separati.
Quest'ultimi spesso destinati a lasciare la casa coniugale a corrispondere alimenti, a trovare alloggi precari, a volte anche in crisi occupazionale e lavorativa e spesso a chiedere “asilo” a parenti amici o alla stessa Caritas, si trovano in situazioni precarie che certo non facilitano né agevolano il rapporto con i figli.
Secondo i dati dell'Ami (Associazione degli avvocati matrimonialisti), su 4 milioni di papà separati, 800mila sono sulla soglia di povertà .
L’Associazione, ritiene che l'amministrazione comunale si debba fare carico di tale nuova emergenza sociale, sulla scorta anche di quanto fatto da altri comuni ( Roma, Milano, Genova Torino, Prato) nel promuovere l'istituzione di " Temporary home " dedicate ai genitori separati in difficoltà socio-economica, che superi nell'immediatezza della separazione, l'iter del Bando per l'assegnazione di alloggi di E.R.P., del quale conosciamo tutti i tempi d'attesa; in quanto la qualità del rapporto genitore-figlio non può attendere i tempi della burocrazia.
La proposta avanza dall'Associazione e’ quella dell’istituzione di un condominio per genitori separati con ulteriori spazi comuni dedicati, dove potranno condividere più serenamente e con maggior dignità il loro rapporto genitoriale con i figli, per un periodo limitato di 12 mesi tempo necessario per dare modo alla persona di poter riorganizzare la propria vita dopo un evento così traumatico.
Tale proposta tra l'altro va anche nella direzione dell'housing-sociale, prevista nel Nuovo Piano Strutturale a volumi zero del Comune di Firenze, l'attuazione del Piano Urbanistico prevede e pertanto indica già nelle UTOE 8 e 9, il recupero e la trasformazione di zone ex produttive dismesse di consistenti dimensioni in ambiti urbani fra le quali le più importanti sono ex Manifattura Tabacchi ed Ex Officine Grandi Riparazioni nella UTOE 8, ex Gover ed ex Esselunga nell’ UTOE 9 , da adibire a residenze a favore di individui e nuclei svantaggiati che non sono in grado di accedere alla locazione di alloggi nel libero mercato.
Il Vice –Sindaco Nardella, ha ricevuto il documento-proposta e ha garantito l’impegno dell’amministrazione comunale nell'affrontare fin da subito questa nuova problematica, e quindi di adeguare anche Firenze a quanto fatto da tante altre città italiane nell'istituzione di alloggi per padri separati.
Fonte: Associazione Oltre Noi Loro
