"La lista civica di cui faccio parte aveva chiesto ed ottenuto la possibilità di svolgere un incontro elettorale con i cittadini presso il circolo ARCI del Turbone salvo poi essere respinta pochi giorni dopo la conferma dell'appuntamento. Dopo pochi giorni il M5S viene accolto in un circolo ARCI per spiegare le proprie proposte politiche, forse sono duro di comprendonio ma mi sfugge il motivo certe disparità.
La riflessione che voglio porre non è sul motivo del rifiuto nei nostri confronti ma sulla coerenza del metro di valutazione che viene applicato nell'accettare o nel rispedire al mittente le richieste dei vari candidati. La cosa che trovo strana è che l'ARCI di Fibbiana abbia deciso di ospitare un incontro del Movimento 5 Stelle che, a livello nazionale, è rappresentato da un certo Grillo il quale in piazza non si fa problemi nel dire di essere “oltre Hitler” oppure di voler “istituire un processo sulla rete verso giornalisti, politici e imprenditori”.
L'ARCI dice di farsi portatore di valori democratici e legati alla storia repubblicana di questo paese, tuttavia è difficile comprendere quale legame ci sia tra la proiezione di questi valori ed un movimento che viene rappresentato da chi non si fa molti problemi ad infarcire i discorsi con iperboli senza alcun pregio culturale".
Miro Scariot, Montelupo nel Cuore
