Ad un anno dalla scadenza, la quasi totalità dei lavoratori del turismo sono ancora senza contratto nazionale (solo con Federalberghi e Faita è stato sottoscritto il rinnovo) e sempre in presenza della disdetta del ccnl da parte di Fipe, atto grave volto a far pagare il costo della crisi alle lavoratrici e ai lavoratori, già colpiti da condizioni di forte precarietà.
Le associazioni datoriali vogliono smantellare il contratto nazionale attaccando diritti ed istituti storici e fondamentali come gli scatti di anzianità e la 14° mensilità', conquistati dai lavoratori nel corso di decenni. Domani venerdì 16 maggio si sciopera in tutta Italia per lavoro, contratto e tutele.
In Toscana in occasione dello sciopero si terra' un presidio regionale dalle ore 10 alle ore 13 domani, venerdi 16 maggio, in Via Martelli (angolo Piazza Duomo) a Firenze
Fonte: Ufficio Stampa