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Telecamere all'ingresso della città e un patto con le forze dell'ordine: la ricetta di Gracci e Poggianti per la sicurezza

Da sinistra Francesco Gracci, candidato a sindaco 'Il centrodestra per Empoli' e Andrea Poggianti, capolista e candidato al consiglio comunale (foto gonews.it)

Da sinistra Francesco Gracci, candidato a sindaco 'Il centrodestra per Empoli' e Andrea Poggianti, capolista e candidato al consiglio comunale (foto gonews.it)

Il tema della sicurezza a Empoli è fra i caposaldi dell’avventura firmata dal centrodestra che sostiene la candidatura di Francesco Gracci. Una lista che è formata da Fratelli D’Italia e dall’Udc. In una conferenza stampa oggi, mercoledì 14 maggio, a Empoli, Gracci e Andrea Poggianti, portavoce di Fratelli D’Italia a Empoli, sono stati affrontati alcune tematiche interconnesse fra di loro: degrado, illuminazione e rispetto delle regole. Lo spaccio della droga nelle aree pubbliche sono “episodi preoccupanti”, il riempimento di via del Gelsomino di negozi etnici che non sono riusciti ad integrarsi con il territorio, i controlli che latitano nei capannoni, perché il timore, come spiegano Gracci e Poggianti, è quello di “trasformare Empoli nella seconda Prato”.  "Servono collaborazioni con associazioni, come l'Auser, che possano integrare la vigilanza, oltre a quella già garantita dalle forze dell'ordine". Un censimento nel centro storico dei residenti ed educare i giovani alle regole del buon vivere: questi e molti altri i punti nel programma.

Si chiedono maggiori controlli alle forze dell’ordine e l’installazione di telecamere nei punti cardine di ingresso e di uscita dalla città: così si potrà monitorare il traffico di eventuali presenze malavitose e rintracciare gli autori di furti e rapine in fuga. Queste due opzioni sono al primo punto del programma del centrodestra che vuole con forza puntare sull’instaurazione di un accordo con le forze dell’ordine per migliorare il numero dei pattugliamenti in città e nelle frazioni. Non solo presenza ma anche illuminazione delle aree pubbliche: “Si garantisce oltre che alla vivibilità, maggiore facilità nel rintracciare gli autori di eventuali furti e aggressioni”. La tematica dell’immigrazione va affrontata con la massima serietà e determinazione: “Lo Stato non può lasciare sola una città come la nostra, serve un ragionamento di larga scala e allo stesso tempo, i ‘famosi’ 30 euro che vengono dati a chi scappa da territori in guerra o colpiti da epidemie, devono essere rivalutati. Dobbiamo dare ai cittadini eguali diritti, gli stessi identici per tutti. Diciamo sì all’integrazione e alla convivenza ma con leggi chiare e da applicare”.

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