Lunedì 12 maggio non è stata inaugurata “solamente” una nuova porta di accesso al Paese Alto. Con l’apertura del parcheggio nel vallino, e del collegamento meccanizzato per l’ospedale, si aprono nuove prospettive di vivibilità e attrazione per il nostro centro storico. Quest’importante opera consentirà un più agevole accesso al borgo antico sia per i residenti che per i potenziali turisti, oltre ovviamente agli utenti dell’ospedale ed ai loro familiari. Un’infrastruttura che si pone in piena sintonia rispetto a quello che era il programma del PD per il mandato amministrativo 2009-2014, costruito per impostare la Fucecchio del domani sempre più come una città ecosostenibile e a misura d’uomo. La diminuzione del traffico veicolare, che potrà verificarsi a seguito dell’apertura del parcheggio e della conseguente possibilità di dare avvio al Piano del Traffico e della Mobilità già approvato dal Consiglio Comunale, contribuirà a rendere più fruibili alle persone le strade e le piazze del Centro Storico, e con esse i suoi palazzi pubblici e le attività private. Così come nuova linfa arriverà anche dall’ormai prossimo potenziamento dei posti letto nel Centro di Eccellenza Artoprotesico Toscano (Cesat) del San Pietro Igneo, poiché col previsto raddoppio degli interventi, oltre a diminuire le liste d’attesa, aumenteranno di conseguenza sul nostro territorio anche le presenze legate agli accompagnatori dei degenti.
In questi cinque anni, tuttavia, si sono avviate o concretizzate alcune strategie, oltre questa, volte a rafforzare sempre più il rapporto tra cittadini e territorio in cui vivono.
La pedonalizzazione di Piazza Montanelli, la realizzazione di alcune piste ciclabili (e la previsione di tante altre), la predisposizione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche e la costruzione dell’ascensore nel Municipio, l’apertura del nuovo ponte sull’Arno che ha liberato San Pierino dal traffico pesante, l’apertura di sentieri e aree attrezzate nei boschi delle Cerbaie collegati al Padule, così come l’avvio della raccolta differenziata porta a porta e la realizzazione del fontanello per la fornitura di acqua potabile gratuita, rappresentano importanti obiettivi raggiunti che, complessivamente, costituiscono una solida base da cui ripartire per continuare a costruire anche nei prossimi anni una Fucecchio sempre più viva e attrattiva, pienamente usufruibile dai propri cittadini (e non solo).
Ciò mantenendo in buono stato i conti del Comune: l’ultimo bilancio consuntivo approvato il 30 aprile 2014 si chiude con un avanzo di gestione non vincolato per oltre 660mila €, che rappresenta una bella assicurazione sul futuro. Inoltre, i debiti sono diminuiti in cinque anni di circa cinque milioni di €, e la spesa corrente è stata abbassata (come conseguenza dei tagli ai trasferimenti statali) riuscendo tuttavia a mantenere un adeguato livello di servizi nei settori cruciali come il sociale e la scuola.
Alessio Sabatini – Capogruppo PD in Consiglio Comunale
