Gentile Presidente della Regione Toscana,
ci rincresce che a causa di problemi organizzativi non dipendenti dalla sua volontà sia stato costretto ad annullare l’incontro a supporto del candidato sindaco PD Giacomo Cucini. Al contrario della visita di cortesia resa da personaggi illustri appartenenti al suo stesso partito, tra cui il segretario regionale PD Dario Parrini e la vice-presidente del Senato Valeria Fedeli, la sua presenza, quella sì, sarebbe stata importante.
Sarebbe stata un’occasione irripetibile per domandarLe quale sia la posizione della Regione Toscana sul cosiddetto Progetto San Paolo, progetto che prevede la costruzione di un impianto per l’estrazione d’anidride carbonica a Certaldo in uno dei contesti storici e paesaggistici più belli e importanti di tutta la nostra regione.
Immaginiamo che lei sappia che dal terreno su cui dovrebbe nascere quest’impianto si vedono a occhio nudo le torri di San Gimignano, il piccolo borgo di Vico d’Elsa e il colle di Certaldo Alto. Immaginiamo anche che lei abbia preso visione del Rapporto Ichese, rivelato in anteprima dalla rivista Science.
Quali sono dunque i benefici che la nostra collettività può trarre da questo progetto?
Un territorio “a vocazione agricola e turistica” come il nostro non si abbina ad un’attività d’estrazione mineraria che crea pochi posti di lavoro e rischia di compromettere gli investimenti di chi sul territorio vive e lavora da generazioni.
Come Lei saprà bene adesso la pratica “San Paolo” è sottoposta alla procedura di Valutazione d’impatto ambientale (VIA), che dovrà autorizzare la fase di ricerca invasiva del progetto con cui si procederà poi ad effettuare le prime trivellazioni. Dopo un primo e duraturo periodo di ambigui tentennamenti e posizioni imbarazzanti, il PD di Certaldo ha finalmente dichiarato la sua aperta contrarietà al progetto. Pertanto, considerato che fate parte dello stesso partito e che la Regione ha molta voce in capitolo ai fini del rilascio autorizzativo, ci teniamo ad informarLa che i cittadini si aspettano che passiate dalle parole ai fatti.
Insomma Signor Presidente, indipendentemente dal risultato di questa competizione elettorale che ci auguriamo Vi insegni a prendere più in considerazione l’opinione della cittadinanza, è stato un vero peccato che ieri sera, lunedì 12 maggio 2014, Lei non sia potuto intervenire a Certaldo.
Se l’intenzione del Partito Democratico fosse veramente quella di Cambiare Verso, ieri sera Lei non avrebbe perso l’occasione di confrontarsi direttamente con i suoi concittadini e ascoltare dalle loro voci cosa ne pensino dell’estrazione della CO2, anche a costo d’incorrere in eventuali contestazioni.
Avrebbe potuto prendere un impegno politico chiaro di fronte alla cittadinanza e spiegare, una volta per tutte, che cosa intende fare la Regione di concreto per impedire la realizzazione di questo progetto.
Avrebbe potuto, ma non l’ha fatto e, al punto in cui siamo arrivati, dubitiamo che lo farà.
È un peccato, un vero peccato…
Movimento 5 Stelle Certaldo www.certaldo5stelle.it
Fonte: Movimento 5 Stelle Certaldo www.certaldo5stelle.it
