“Non parteciperò all’iniziativa di venerdì prossimo sulla famiglia organizzata dall’associazione La Manif Pour Tous, iniziativa analoga a quelle svolte in altre città, a cui sono stati invitati i candidati sindaci. La stessa associazione, in base a quello che leggiamo nel sito internet, ha per scopo quello di ‘preservare l’unicità del matrimonio tra uomo e donna e il diritto dei bambini ad avere un padre e una madre’. Ebbene, la famiglia che noi abbiamo in mente è un sodalizio di persone basato sull’amore e sulla condivisione delle scelte di vita più importanti, senza discriminazione di sesso, razza, preferenza sessuale o di genere. Anche la nostra Costituzione definisce la famiglia ‘società naturale fondata sul matrimonio’, senza distinzione di genere. Ci pare che l’impostazione portata avanti dall’associazione in questione sul tema famiglia, sia discriminatoria e prevaricante, tesa a identificare cittadini di serie A e serie B. A noi pare, con tutto il rispetto, che si voglia partire dall’amore e per arrivare a spacciare paura.
Se sarò chiamata a governare il Comune di Empoli, ascolterò le istanze di tutti i cittadini e di tutte le realtà sociali e associative del territorio, nessuna esclusa. Se la campagna elettorale serve a qualcosa è proprio a comunicare a quegli stessi cittadini lo scenario di valori, le linee guida dell'agire di una potenziale nostra futura amministrazione. Il raggio d’azione delle amministrazioni comunali è limitato, ma faremo il possibile per garantire diritti pieni a tutti i cittadini, senza discriminazioni. Vogliamo che questo sia chiaro alle persone che scelgono di darci il loro voto.
Per coerenza quindi e per rispetto verso tutti i cittadini ai quali parliamo durante questa campagna elettorale ed anche verso gli organizzatori dell’evento in questione, decliniamo il gentile invito”.
Dusca Bartoli
Candidata sindaco di Empoli
Fonte: Ufficio Stampa
