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Il candidato per il centrosinistra Omoboni dal presidio per l'ospedale: "Fa parte del nostro territorio, non si tocca"

Il presidio all'ospedale di Borgo san Lorenzo

 

'Presidio per il presidio’, a salvaguardia dell'ospedale di Borgo San Lorenzo. Lo ha promosso sabato scorso il Centrosinistra nell'area esterna dell'ospedale, col candidato sindaco Paolo Omoboni e alcuni candidati consiglieri comunali delle liste Sel, Pd e Borgo Migliore che hanno incontrato operatori sanitari e rappresentanti sindacali.
“La struttura di Borgo rappresenta un’offerta di servizi di qualità anche per le zone limitrofe.

Noi - dichiara il candidato sindaco Paolo Omoboni - dobbiamo impedire, con una battaglia politica che deve coinvolgere tutto il Mugello, l’indebolimento del nostro Presidio Ospedaliero, puntando su una struttura più efficiente e capace di inserirsi in un sistema integrato a livello regionale con le altre strutture toscane”.
Sulla sicurezza sismica del presidio Omoboni è altrettanto netto: “Monitoreremo, anche con nostro personale tecnico, l’andamento della valutazione complessiva sulla sicurezza sismica del complesso, partecipando attivamente alle decisioni riguardo alle eventuali misure da prendere”.

Sottolinea ancora il candidato sindaco Paolo Omoboni: “Un ospedale di zona come il nostro, però, vive solo se sul territorio esistono servizi capillari e diffusi che si integrano strettamente con quelli ospedalieri, in modo da creare una sinergia che renda l’assistenza sanitaria complessiva efficace ed efficiente. E’ quindi imprescindibile che l’ospedale abbia le sue radici in servizi territoriali forti, questa è la garanzia affinché rimanga nel nostro territorio e con i servizi necessari per tutta la popolazione”.

Fonte: Ufficio Stampa

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