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Il M5S contro il maxi ascensore: "I costi lievitati da 1.6 a 4,8 milioni: fare chiarezza subito"

L’amministrazione comunale, come ultimo atto della campagna elettorale, inaugurerà lunedì 12 maggio, con festa serale e la partecipazione straordinaria di Enrico Rossi, le torri con il maxi ascensore.

Per la realizzazione di tale opera, che ha cambiato in maniera sostanziale il profilo del centro storico, variandone la fruibilità, l’Amministrazione comunale non mai ha ritenuto di sentire il parere della cittadinanza, a differenza del Movimento 5 Stelle  che pone al centro la partecipazione dei cittadini, i quali hanno diritto di intervenire sulle scelte riguardanti la loro città. Per tale intervento non è stata fornita una trasparente informazione in nessuna delle sue fasi, in particolare sull’aspetto economico. Ad esempio non è stata fornita nessuna spiegazione riguardo alla variazione di prezzo, che da una previsione iniziale di 1,6 milioni di euro è lievitata, come nella migliore tradizione tutta italiana,  fino a 4,8 milioni di euro (+ 3,2 milioni di euro, fonte). Il tutto con la crisi attuale e con il concorso del Comune nelle spese.Purtroppo le pratiche che fino a qualche anno fa si conoscevano in altre zone d’Italia adesso ce le ritroviamo in casa nostra: appalti dati ad un prezzo che lievita sotto gli occhi di tutti e nessuno dice niente. Per molto meno nei paesi civilmente più avanzati di noi gli amministratori pubblici si dimettono, qui da noi no, anzi, festeggiano e candidano i loro delfini alla conduzione del paese per un altro quinquennio.

L’appalto è stato aggiudicato a: CCC Cooperativa di Bologna quella coinvolta nell’affare Penati e nella costruzione del TAV al nord, opera per la quale si ha il sospetto che qualcuno abbia avuto enormi vantaggi. Gli esecutori dei lavori poi sono stati la Calenzano Asfalti e Pace Strade srl di Fucecchio.

Non vogliamo entrare nel merito del progetto, è veramente questo che avremmo voluto? La devastazione del fianco del colle è veramente quello che volevamo? Non era sufficiente una scala mobile o una struttura più leggera e meno costosa? Lasciamo perdere anche il cattivo gusto di aver voluto copiare le torri del parco Corsini inferendo una ferita al centro storico con un intervento kitsch di cui i festeggianti ne risponderanno anche alle future generazioni!

Con il Movimento 5 Stelle saranno i cittadini a scegliere con referendum consultivo le opere pubbliche di queste dimensioni, o come l’edificio di piazza Montanelli e se non verranno rispettati i termini pattuiti andremo a casa. E’ una promessa!

Il Movimento 5 Stelle Fucecchio chiede all’Amministrazione comunale di far chiarezza e relazionare alla cittadinanza sul costo complessivo dell’intervento, sull’entità dei costi di manutenzione e sulle procedure di affidamento degli appalti alle società appaltatrici e sub appaltatrici.

Invitiamo tutta la cittadinanza a controllare i propri interessi, a tal proposito invitiamo inoltre a leggere la relazione della commissione europea sulla corruzione nell’Unione Europea e sull’Italia in particolare.

Fonte: M5S Fucecchio

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