Nel borgo storico di Certaldo Alto negli ultimi anni, si sono verificate frane, allagamenti e rischi di crolli di muri medievali. Basta ricordare la frana di via Valdracca, l’allagamento di via Del Castello e il rischio del crollo, non ancora risolto, del muro di cinta sempre in via Valdracca. Nonostante tutto questo la rete fognaria, in particolare quella che dovrebbe ricevere le acque piovane, ha moltissimi problemi: primo fra tutti quello della pulizia dei tombini. Invitiamo i cittadini di Certaldo a fare un giro nel Borgo alto per rendersi immediatamente conto della situazione: in alcune zone, soprattutto in via Valdracca, i tombini sono completamente pieni di terra con addirittura erba che cresce rigogliosa fuoriesce dalle grate di ferro. Eppure non c’è pioggia che passi senza strade alluvionate e impercorribili, frane soprattutto nelle zone di Certaldo Alto o lungo via Del castello. Senza dimenticare l'alluvione che colpì Certaldo la notte tra sabato 18 e domenica 19 settembre 2013. Invitiamo gli amministratori del nostro Comune, vedi l’assessore e candidato a sindaco del PD Giacomo Cucini, a non promettere di far vedere la piuma dell’arcangelo Gabriele, alla maniera di Fra Cipolla, ma di occuparsi con manutenzioni ordinarie della rete fognaria di Certaldo Alto e di tutto il territorio
certaldese.
Lista Civica Altrapolitica
Fonte: Altrapolitica per Certaldo
