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Trasferimento di Equitalia, Poggianti (Il Centrodestra per Empoli) avanza la proposta del ritorno "in house" del servizio

Andrea Poggianti

In questi giorni di campagna elettorale c'è gran sgomento tra tutti gli altri candidati a sindaco di Empoli, di sinistra inclusi (cioè quasi tutti!), per il trasferimento dell'ufficio di Equitalia a Firenze; senza però realmente pensare a chi sia Equitalia e quale sia il suo comportamento verso i cittadini. - afferma Andrea Poggianti, candidato al consiglio comunale -  Noi de "Il Centrodestra per Empoli" con Francesco Gracci Sindaco avanziamo una proposta, aperta a sottoscrizioni, che potrà sembrare rivoluzionaria e pionieristica, ma che in realtà altri comuni italiani, quale il Comune di Firenze con Matteo Renzi ( su proposta di Francesco Torselli, consigliere comunale di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale), hanno fatto propria.

VIA EQUITALIA DA EMPOLI VERAMENTE!!

Non è una vacua promessa elettorale o una velleità, ma una possibilità tutta giuridica. Studiando la recente normativa tributaria sull'affidamento della riscossione coattiva dei tributi, si può notare come già dal 2005 la legge consenta ai Comuni di riscuotere in proprio o di affidare ad altri agenzie con oneri più vantaggiosi, questo servizio. Solo con la L. 106/2011, legge del Governo Berlusconi, è stato inserito l'obbligo ai Comuni di provvedere autonomamente alla riscossione dal 1 gennaio 2012. - spiega Andrea Poggianti, portavoce Fratelli d'Italia Empoli e candidato con Francesco Gracci -  Purtroppo a causa delle continue richieste dell'ANCI di rinviare questo provvedimento, poi slittato al 1 gennaio 2013, spetterà ad ogni singolo Sindaco attuare in loco la normativa.

Apripista il Comune di Calalzo di Cadore, poi il Comune di Bologna ed infine il Comune di Firenze; tutte queste realtà hanno disdetto il contratto con Equitalia ottenendo un miglioramento del servizio oltre che un gran risparmio. Questi sono i due motivi per cui la nostra lista propone l'internalizzazione della riscossione coattiva dei tributi o almeno un bando di gara ad evidenza pubblica fra agenzie, nel caso di esternalizzazione.

Credo che il ritorno "in house" di un servizio tanto importante quanto delicato possa bilanciare il diritto ad una certezza fiscale con il diritto dei cittadini morosi ad essere trattati come persone e non come semplici numeri sulla cartella esattoriale. - chiosa Andrea Poggianti, candidato per "Il Centrodestra per Empoli" - Le cronache nazionali sono costellate da tragedie familiari ed umane, nonchè da chiusure di imprese, a causa di un atteggiamento "terroristico" oltre che vessatorio al limite dell'usura, da parte di Equitalia con i suoi tassi di interessi (8% di aggio) ed i suoi tempi ristretti per il pagamento.

Oltre al lato umano nelle modalità della riscossione, un altro motivo importante per dire "addio ad Equitalia" è il risparmio per il Comune. Si pensi che il Comune di Calalzo di Cadore (2250 abitanti) risparmia sui 13 mila € annui, invece il Comune di Firenze (370 mila abitanti), risparmia la bellezza di 400 mila € annui dall'aver ripreso in mano questo servizio.

E' naturale che la strada migliore, internalizzazione del servizio o affidamento ad altre agenzie con oneri (aggi) più vantaggiosi, dovrà essere concertata con tutto il consiglio comunale e gli uffici competenti, ma per noi la premessa è irrinunciabile: disdire il contratto con Equitalia! Questa iniziativa non è più procrastinabile soprattutto perchè in questi tempi di magra potrebbe creare maggior respiro nelle casse del comune per interventi a favore del sociale.

Se Francesco Gracci sarà eletto sindaco ed il sottoscritto, consigliere comunale, - conclude Andrea Poggianti, candidato per "Il Centrodestra per Empoli" -  sarà nostro impegno non solo dire "Arrivederci ad Equitalia", dopo il trasferimento a Firenze dell'ufficio, ma direttamente "Addio"!!

Fonte: Andrea Poggianti, Candidato al Consiglio Comunale per "Il Centrodestra per Empoli"

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