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Sinistra Unita si presenta: "Di Morelli non piace come vuole gestire la cosa pubblica". La proposta: "Riappropriamoci delle partecipate"

Da sinistra: Laura Gaccione, Davide Carpentieri, Luisa Giorgi e Paolo Gaccione (foto gonews.it)

Da sinistra: Laura Gaccione, Davide Carpentieri, Luisa Giorgi e Paolo Gaccione (foto gonews.it)

Sinistra Unita per Empoli si presenta con la presenta nota stampa:

"Siamo partiti da due obiettivi prioritari. Unità della sinistra e rappresentanza del lavoro e dei lavoratori. Per un governo della città e del territorio che rilanci sviluppo e la buona occupazione con un progetto di sostenibilità sociale ed ambientale. Una visione di area che miri nel più breve tempo possibile alla riorganizzazione istituzionale degli undici Comuni, nell’arco della legislatura, per il miglioramento dei servizi ai Cittadini e per rafforzarne il ruolo in Toscana e nel Paese.
Ci fa piacere che anche altri candidati oggi guardino con attenzione alla prospettiva del Comune unico che da soli abbiamo avuto il coraggio di lanciare. Tuttavia chi oggi abbraccia la nostra proposta lo fa in modo  un po’ troppo generico e, ci permettiamo di dire, confuso, in quanto non tiene conto di fattori fondamentali rispetto all’ottimizzazione organizzativa di servizi, quelli erogati direttamente dalle Amministrazioni Comunali, per i quali è indispensabile una valutazione attenta rispetto al numero dei cittadini stessi, per avere una miglior qualità a costi accessibi per tutti. Questo risulta dagli approfondimenti che, su proposta del nostro Gruppo Consiliare uscente, abbiamo fatto nella Commissione Consiliare competente, avvalendoci della consulenza dei tecnici della Regione Toscana e di ricercatori dell’IRPET. Forse, se Morelli avesse dato un’occhiata ai verbali dei due Consigli Comunali in cui discutemmo la nostra proposta per il Comune unico e gli approfondimenti fatti in Commissione, avrebbe potuto essere meno pressappochista. Infatti, per il perseguimento dell’obiettivo, la peggior strategia è quella di dare adito ai detrattori per poter dire che è irrealizzabile. Tant’è che il lanciatissimo ex Sindaco di Vinci, astro nascente dell’era Renzi, l’On. Dario Parrini, Segretario Regionale del Pd, mentre non molti mesi fa si espresse (come anche la Sen. Laura Cantini) per l’unificazione dei comuni (come del resto è scritto nello Statuto dell’Unione dei Comuni Empolese-Valdelsa), oggi sembra aver cambiato idea. Ma la riorganizzazione istituzionale di per se non è niente.

Se considerata solo come una riorganizzazione aziendale, se non riempita di contenuti che per noi, appunto, riguardano migliori servizi, riduzione dei costi e rilancio dell’economia del territorio con crescita di buona occupazione. Un esempio per tutti: una Amministrazione più forte, che rappresenta un più ampio numero di popolazione, ha maggiori possibilità, se decide di averle, per non diventare terreno di conquista della multinazionale di turno, cosa che è avvenuta per la gestione (disastrosa) nei servizi per le scuole, ma potremmo parlare di tutti quei servizi che coinvolgono oltre mille fra lavoratori e lavoratrici negli undici Comuni, a stipendi di fame con inquadramenti lavorativi non sempre nel rispetto dei contratti di categoria, senza punti di riferimento certi, spezzettati fra una miriade di piccole società cooperative sempre a combattersi per strappare appalti al massimo ribasso, senza prospettiva e con la tagliola del ricatto occupazionale. Su questo sfidiamo gli altri candidati al governo della città, con alcuni dei quali abbiamo anche avuto confronti preliminari, prima di fare questa nostra scelta. Ben prima della candidatura di Dusca Bartoli. Confronti che hanno messo in evidenza le nostre differenze rispetto agli altri candidati, chiaramente ci riferiamo ai due del Pd. Per quanto riguarda Brenda Barnini, il confronto è stato con i Segretari sia di federazione che comunale (lei si era già dichiarata sui mezzi di informazione non disponibile ad un confronto con i Comunisti), ma comunque non c’erano i presupposti per un’idea condivisa del governo della città, anche per la nostra convinzione che vada smantellato il sistema di potere che si è impadronito delle aziende partecipate dal comune e ricondotto ad una gestione il più pubblica possibile, secondo gli obblighi di legge, e che veda la partecipazione diretta di rappresentanti dei cittadini e non sistema di ‘riciclaggio’ di vecchi ‘arnesi’ a fine carriera istituzionale, alla faccia dell’era della rottamazione. Ma più in generale è proprio la nostra idea di governo della città che non è compatibile con l’attuale dirigenza del Partito Democratico.

Rispetto a Damasco Morelli non solo pensiamo che la sua idea bislacca di allearsi con la destra sia un presupposto inaccettabile, così come lo è l’idea del superamento delle categorie di destra e sinistra,  ma soprattutto non condividiamo il suo approccio al governo della cosa pubblica. La sua visione aziendalistica dell’Amministrazione Comunale che deve delegare tutto al privato, lasciando al comune un ruolo marginale, la cosiddetta programmazione e controllo.

Come, appunto stava nei presupposti delle aziende partecipate, aziende dalle quale lui proviene ( e i danni sono sotto gli occhi di tutti, anche di coloro che per anni le hanno criticate e ora sono al suo seguito), facendo un percorso inverso rispetto ai soliti che si affollano per l’accesso ai consigli di amministrazione. Come dire: cambiando l’ordine dei fattori il prodotto non cambia.  

Sosteniamo Dusca Bartoli perché vogliamo che Empoli cambi faccia davvero, senza nascondere la continuità con i poteri forti dietro il giovanilismo o dietro un presunto superamento dell’identità destra/sinistra. Sosteniamo Dusca perché è l’unica alternativa credibile di cambiamento, un cambiamento di sinistra! Stavolta, anche a Empoli, è possibile!".

I candidati si 'Sinistra Unita' per Dusca Bartoli a Empoli

I candidati: Dimitri Bianconi (40 anni, dipendente Publiambiente), Rossana Bonfanti in Caselli (67 anni, pensionata), Pietro Bufano (63 anni, pensionato), Mauro Cammilli (64 anni, operaio metalmeccanico), Marco Cantini (33 anni, impiegato), Manuela Ciriello (51 anni, dipendente pubblica ), Manuela Degl’Innocenti (33 anni, operatrice cooperativa), Gabriele Diana (27 anni, disoccupato), Fabrizio Elmi (36 anni, pasticcere ), Paolo Gaccione (61 anni, dipendente pubblico), Luisa Giorgi (34 anni, infermiera 118), Mara Giorli (58 anni, operatrice cooperativa), Elisa Giunti (35 anni, psicologa), Tamara Innocenti (61 anni, dipendente pubblica), Vania Lelli (51 anni, operatrice cooperativa), Leonardo Masi (26 anni, dipendente Publieambiente), Francesca Mucciarelli (41 anni, operatrice cooperativa), Sabrina Nozzoli (48 anni, operaia), Alessio Regina (21 anni, studente), Natalino Rinaldi (59 anni, pensionato), Nicola Sacconi (48 anni, collaboratore scolastico), Andrea (detto Maremma) Scardigli (53 anni, operaio vetraio), Anna Stiaccini (51 anni, operaia), Nico Trapani (40 anni, operaio).

Lista Sinistra Unita per Empoli con Dusca Bartoli

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