Un’interrogazione parlamentare al ministero della giustizia per chiedere “il ripristino urgente dell’ufficio del giudice di pace a Empoli”. E’ quanto ha presentato la deputata toscana Marisa Nicchi (Sel) all’indomani della soppressione del giudice di pace nel territorio empolese.
“A Empoli c’è il capolinea della giustizia - ha detto l’Onorevole Nicchi - Molti cittadini finiranno per rinunciare a far valere i propri diritti nelle opportune sedi, dal momento che l’accesso alla giustizia diventerà un’epopea visto che gli empolesi dovranno recarsi a Firenze per trovare una figura con le stesse competenze”.
“I cittadini vengono privati di quegli organi giudiziari territorialmente vicini – ha aggiunto Nicchi – Empoli sta perdendo uffici istituzionali fondamentali come il Tribunale e il Giudice di Pace, uffici che rappresentano non solo giustizia, ma anche formazione per gli studenti. Uno sgretolamento lento della giustizia a Empoli e dintorni, dove i cittadini si ritrovano sguarniti del minimo presidio di legalità, oltre al fatto che dovranno sostenere spostamenti e costi più difficilmente sostenibili”.
Sulla questione ritorna anche Dusca Bartoli, candidata sindaco di Fabrica Comune e Sel: “Vogliamo chiedere l’istituzione di una sede distaccata a Empoli del giudice di Pace di Firenze. E’ una possibilità che la legge offre quando il territorio, per estensione, abitanti e carico di lavoro è tale da avere diritto a una struttura in loco”. Una struttura importante visto che “l’ufficio del giudice di pace è stato tutt’altro che improduttivo a Empoli: siamo a 3500 procedimenti aperti all’anno”.
Fonte: Ufficio Stampa
