In tempi in cui tutti i giorni quotidiani e telegiornali ci raccontano storie di corruzione che coinvolgono molto spesso esponenti della nostra classe politica, mi sembra doveroso che l’altra parte della politica, quella sana e che ha voglia di trasparenza, legalità e onestà si sforzi in ogni modo per far sì che tali fondamentali principi tornino al centro dell’azione amministrativa e di governo. Per questo ho aderito, come candidato sindaco, con grande piacere all’appello che “Riparte il futuro” ha rivolto a tutti i candidati sindaco d’Italia e ho firmato il loro appello per la lotta alla corruzione e per la promozione della trasparenza a costo zero.
Nell’appello si legge: “Che i comuni non abbiano risorse non può essere una scusa: è possibile combattere la corruzione anche a costo zero. Chiediamo ai sindaci di condividere con i cittadini le informazioni su chi li rappresenta e su come i Comuni spendono i soldi pubblici”. Mi trovo perfettamente d’accordo con quanto l’appello richiede. Occorre che anche a Certaldo si faccia di più perchè tutte le spese che il Comune compie siano rendicontate e messe a disposizione dei cittadini, in maniera facile, immediata e, appunto, trasparente. I contribuenti hanno diritto di sapere dove e come i loro soldi vengono spesi.
Credo, più in generale, che il valore della legalità vada diffuso anche dal basso, a partire dai piccoli comuni come Certaldo, e che la lotta alla criminalità organizzata, alle mafie e alla corruzione debba interessare ogni componente di una comunità, grande o piccola che sia, a partire da chi ha l’aspirazione e il sogno di guidarla. E’ per questo che ho firmato l’appello di “Riparte il futuro” e mi impegnerò fin da subito a rispettarlo nel momento in cui saro' scelto come sindaco.
Giacomo Cucini, candidato Sindaco PD Certaldo
