gonews.it

Torrigiani, Rosselli, Mannina e Beatrice Cappelli del PD: "Non sostenemmo la Barnini alle primarie, ma siamo uniti. Lavoreremo per superare l'attuale divisione del centrosinistra"

"Tra poche settimane si svolgeranno le elezioni per il nuovo Sindaco ed il Consiglio Comunale di Empoli.

Di tutti i candidati ed i partiti che si presentano al giudizio degli elettori, solo il Partito Democratico ha scelto la propria candidata in maniera aperta e partecipata, attraverso il voto diretto di migliaia di donne ed uomini della nostra città.
Tutti gli altri, compreso chi si ammanta dei valori di una democrazia diretta che nel concreto non esercita nei fatti, si sono limitati al mero confronto all’interno di ristretti gruppi dirigenti di partito o compagini civiche.
Per quanto ci riguarda, siamo fermamente convinti che le primarie non rappresentino solo e soltanto un “metodo organizzativo” per la scelta del candidato, ma la sostanza di una politica che fa della partecipazione e del potere di scelta diretto dei cittadini la base fondante del Partito Democratico.
Come è noto, durante la consultazione delle primarie, non abbiamo sostenuto la candidatura di Brenda Barnini a Sindaco di Empoli. Tuttavia, a seguito del risultato, ci siamo da subito dichiarati favorevoli ad appoggiare la sua candidatura, tanto da accettare di candidarci nelle liste del PD per il Comune di Empoli come segno tangibile di un’unità concreta in favore del nostro partito.
Nel merito del programma elettorale vogliamo porre l’accento su alcuni temi che ci stanno particolarmente a cuore e su cui pensiamo di poter portare un nostro contributo nell’interesse di Empoli e dei suoi cittadini; primi fra tutti, l’impegno per una città senza periferie che recuperi il  rapporto e il valore delle frazioni, l’attenzione alla scuola ed al sistema formativo, il rilancio della funzione di Empoli come capoluogo del nostro circondario contro il rischio, fin troppo reale, di divenire una remota periferia della costruenda Città metropolitana.
Pensiamo poi, che Empoli debba rilanciare politiche di contrasto e di mobilitazione contro fenomeni preoccupanti come il gioco d’azzardo, da troppi sottovalutato, recuperando il ruolo che già ha visto la nostra Città esserne pioniera e protagonista a livello nazionale, e più in generale nei confronti del malaffare che purtroppo si sta sempre più affermando anche nella nostra Toscana.

Non vogliamo, infine, credere che l’attuale divisione nelle forze del centrosinistra sia definitiva e a questo proposito opereremo fin d’ora per ricostruire uno spazio costruttivo di confronto e dibattito sulla base di programmi e progetti che, al di là della mancata convergenza su un’unica candidata a Sindaco, presentano a nostro avviso elementi di unione e convergenza sicuramente maggiori di quelli di contrasto.
Siamo convinti che i cittadini sapranno apprezzare la qualità politica e programmatica del Partito Democratico di Empoli, delle sue candidate e dei suoi candidati, nonché la capacità di unire  il confronto vero attraverso l’impegno e la concretezza.
Nessun' altra forza politica, meno che mai il partito di Grillo, possono presentarsi nella nostra città con queste credenziali al giudizio del voto.
Anche per questo crediamo che gli elettori empolesi sapranno distinguere i fatti dalla sterile propaganda, confermando ancora una volta con il loro voto la fiducia nel PD e nei suoi candidati".

Beatrice Cappelli, Miranda Mannina, Rosanna Rosselli, Filippo Torrigiani, candidati PD consiglio comunale Empoli

Exit mobile version