"Fino ad oggi abbiamo conosciuto un modello di sviluppo che si basava sull'assunto che le risorse naturali fossero infinite: oggi sappiamo che quell'assunto è errato. Questa è la principale causa della crisi ecologica che stiamo vivendo e che è una delle facce della crisi di sistema che negli ultimi anni ha investito il mondo intero ed in particolar modo l'occidente. Crediamo sia possibile affermare nuovi obiettivi che tengano insieme la sfida alla sostenibilità (ambientale, sociale, economica) e quella verso la crescita. Nel caso specifico dei rifiuti noi crediamo che sia necessario lavorare affinchè si possa dissociare la crescita dall'aumento di produzione di rifiuti.
In tutta Europa è ormai una realtà consolidata il tema delle “città intelligenti o Smart City”, che coniugano in un unico modello urbano tutela dell'ambiente, efficienza energetica e sostenibilità economica, con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone che vi abitano e creare nuovi servizi per i cittadini e per le Pubbliche Amministrazioni.
E’ su queste basi che si inseriscono numerosi interventi portati avanti negli ultimi anni come la raccolta differenziata porta a porta (che vede il Comune di Castelfranco di Sotto come il Comune più riciclone con l’80% di raccolta differenziata nel bacino Geofor); il bio-compost per il compostaggio domestico con uno sconto riconosciuto in bolletta del 10%; il nuovo regolamento per l’Edilizia Bio-Ecosostenibile che vede il nostro Comune premiato nel 2011 alla rassegna “Terra Futura” – Firenze; i pannelli fotovoltaici sui tetti dei plessi scolastici delle scuole media di Piazza Mazzini, della materna ed asilo nido di Piazza Garibaldi, delle elementari di Via Magenta che azzerano la bolletta degli edifici; il Fontanello per l’acqua buona e pubblica all’Orto di San Matteo; i percorsi natura nel bosco delle Cerbaie in Via Poggio Adorno; le stazioni ecologiche informatizzate di prossima attivazione al magazzino comunale di Via Tabellata e ad Orentano per il conferimento di ogni tipologia di rifiuto; gli interventi sulla Via Francigena co-finanziati dalla Regione Toscana e dall’Unione Europea.
Per il futuro, per la la lista #Castelfrancochecambia, è necessario continuare sulla strada già intrapresa rendendo però i cittadini parte attiva del progetto attraverso un ruolo attivo e non passivo. Un esempio di applicazione può venire ad esempio dalle numerose aree verdi del nostro Comune, così come le aree giochi e di ritrovo delle stesse, che risentono da troppo tempo di una carente manutenzione dovuta alle forti difficoltà economiche dei Comuni italiani. E’ nostra convinzione adoperarci per una rigenerazione urbana partecipata degli spazi e delle aree verdi del nostro Comune attraverso la costituzione di comitati di cittadini ed associazioni già presenti che possano prendersi in carico la gestione di queste aree aumentandone il decoro e facendole diventare punto di riferimento per iniziative culturali, di teatro di strada, di serate sociali. L’amministrazione comunale avrebbe il compito di dotarsi di un piano straordinario per nuovi giochi nelle aree verdi con priorità a Piazza Pertini di Villa Campanile, al Parco di Viale II Giugno di Castelfranco e all’area antistante la Palazzina Comunale di Piazza Roma ad Orentano. Fine di questo progetto è anche la ricostruzione di legami e relazioni sociali tra le persone all’interno della comunità che in questi anni si sono persi e che, contemporaneamente al cambiamento delle abitudini di chi un tempo viveva “pienamente” luoghi e spazi pubblici, ha accentuato il senso di insicurezza nei cittadini".
Lista #Castelfrancochecambia - Toti Sindaco
