gonews.it

'Questa è Empoli', Barbara Bacchelli: "Con Brenda Barnini condivido l'idea di una città, fondata sul risveglio delle potenzialità"

Barbara Bacchelli

"Il mio nome è Barbara Bacchelli, ho quasi 40 anni, bolognese di nascita da alcuni anni accolta a Empoli insieme a mio marito Mauro e le nostre due bambine.  Mi sono laureata a Bologna in Economia e Commercio e subito dopo mi sono occupata per più di dieci anni di Marketing Territoriale, una disciplina che promuove lo sviluppo economico e la valorizzazione dei centri storici dal punto di vista turistico, della rete dei negozi e degli eventi di animazione.
Oggi seguo con mio marito Mauro la gestione del negozio Swarovski di Via del Giglio.
Ho deciso di supportare attivamente la candidatura di Brenda perché condividiamo la stessa idea di città, innovativa e fondata sul risveglio delle potenzialità e delle ricchezze di Empoli.

Insieme a Brenda ho partecipato agli incontri organizzati con i residenti e i commercianti, per poter offrire la mia esperienza al servizio di una parte centrale della vita empolese, che oggi sta soffrendo molto: il Giro d'Empoli. Vorrei proseguire questo impegno ancora più da vicino, facendo vivere al Giro il posto di primo piano che gli spetta.
Sogno che la città di Empoli riesca ad esprimere a pieno le proprie grandi risorse, in modo da innalzare la qualità della vita di tutti i cittadini attraverso lo sviluppo economico e turistico del territorio dell'empolese.

E se il Giro riparte, riparte Empoli."

 

Io tengo soprattutto al Giro d'Empoli e vi spiego perché.
Un argomento sulla bocca di tutti diventa un po' come la ricetta della pappa al pomodoro: tutti
cucinano la propria versione. Il Giro è davvero sulla bocca di tutti, ma vediamo di fare chiarezza.
Parlo di Giro perché ne ho visti tantissimi per lavoro, dai piccoli paesi alle grandi città in Italia e
all'estero. Per questo offro a Empoli l'opportunità di lavorare in modo professionale e "tecnico".
Sto parlando interventi che facciano dire a noi cittadini: "Vado nel Giro perché di sicuro c'è
qualcosa da fare, vedere o sentire".
Ma partiamo dai fondamentali.

Il Giro ha bisogno di:
1. Visibilità, Dovrà essere ben indicato dai principali snodi di traffico (penso alla Fi-Pi-Li, penso
alla stazione FS, penso al ponte Togliatti),
2. Sicurezza, con una task force tra Forze dell'Ordine e Istituti di vigilanza privata.
3. Decoro, Pulito dai graffiti, edifici riqualificati, con biciclette parcheggiate ordinatamente,
fioriere curate e con indicazioni turistiche dei principali punti di interesse storico-artistico.
Allora e solo allora si potrà partire con il vero lavoro sul Giro d'Empoli. Una rete di negozi e di
servizi utili che possa accontentare sia i residenti (più alimentari di qualità e a filiera corta, più
servizi al cittadino) ma anche i frequentatori dal circondario (varietà nella scelta di negozi, grandi
marchi, belle vetrine insomma). Eventi culturali e di animazione per tutte le età e tutti gli interessi.

 

Barbara Bacchelli, candidata al consiglio comunale di 'Questa è Empoli'

Exit mobile version