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Bianchi (FI): "Corsie preferenziali aperte agli scooter e 70mila multe in meno con display del Telepass"

Jacopo Bianchi

“Corsie preferenziali aperte a scooter e moto”, è questa la proposta avanzata da Jacopo Bianchi, candidato al consiglio comunale per Forza Italia, conosciuto maggiormente per aver fondato il cosiddetto“Partito dei motorini- Simis”,  e per le numerose iniziative a favore delle due ruote.

Oggi Jacopo Bianchi alla conferenza stampa e il candidato sindaco di Forza Italia Marco Stella davanti alla corsia preferenziale di via Valfonda, hanno presentato la loro proposta di aprire le corsie preferenziali ai moto-scooteristi. “Uno studio di AcI-Censis- ha dichiarato Bianchi-  dimostra quanto la promiscuità tra auto e motorini aumenti in maniera esponenziale gli incidenti”.

Marco Stella ha ricordato “l’impegno del centrodestra nei dieci anni precedenti per una richiesta di maggiori informazione in tema di accessi alle porte telematiche e corsie preferenziali,  e l’ attività di Jacopo Bianchi per le sue battaglie storiche, numerose iniziative per il miglioramento della mobilità e la sicurezza stradale”. "Le corsie preferenziali sono più sicure ed aiutano a decongestionare il traffico, devono essere utili per gli utenti e non per l'Amministrazione" ha sottolineato Bianchi. Sull’autovelox, Bianchi e Stella hanno dichiarato  “Non siamo contrari, sappiamo che sono strumento per prevenire gli incidenti. Ma è strano che sulle dieci strade di Firenze con più incidentalità solo tre abbiano gli autovelox”.

Jacopo Bianchi ha ricordato la battaglia effettuata in via de’ Benci e in altre corsie preferenziali, nel richiedere maggiore chiarezza e informazione alle porte telematiche, dove  organizzò dei presidi informativi con la collaborazione del movimento giovanile di Forza Italia, per informare i cittadini che in quelle corsie sarebbero stati multati con la severità dell’occhio telematico. “Oggi, con l’installazione del display nelle porte telematiche, nostra proposta, abbiamo fatto elevare meno multe ai cittadini. Nello specifico, dopo l’installazione dei display, sono state elevate 181 mila multe contro le 255mila (70mila contravvenzioni in meno) elevate quando non c’erano i display”.

 

Fonte: Ufficio Stampa

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