Sostenere e sviluppare un coordinamento tra le associazioni musicali fiorentine, recuperare e ricreare spazi per la musica e lo spettacolo, promuovere laboratori teatrali e masterclass, uscendo anche dai confini cittadini per rivolgersi all’Europa. È una Firenze laboratorio europeo della cultura a tutto tondo quella sostenuta da Alberto Paloscia, operatore nell’ambito dello spettacolo da quasi venticinque anni e candidato della Lista Nardella per il Consiglio comunale.
Per il contesto musicale “Firenze può contare su grandi punti di forza nell’ambito dello spettacolo, come l’Orchestra della Toscana e del Maggio Musicale Fiorentino, l’istituzione cameristica degli Amici della Musica e ancora il Conservatorio di Musica Luigi Cherubini, un grande 'vivaio' di giovani energie e talenti musicali che debbono poter confluire nel mondo del lavoro con maggiori agevolazioni e facilità – afferma Alberto Paloscia –. È però necessario lavorare su un coordinamento tra le associazioni musicali fiorentine, realtà caratterizzate da una loro storia e da una loro tradizione, in modo da creare sistema e sviluppare una maggiore sinergia fra orchestre, associazioni culturali legate alla musica e le più diverse forme di spettacolo. Un intervento che permetterebbe anche di dare migliore spazio ai musicisti giovani e creare attività maggiormente caratterizzate sotto il profilo della scelta artistica. In linea con quest’ultimo aspetto una gestione più attenta del Maggio Formazione permetterebbe a questa realtà di diventare un caposaldo per l’occupazione dei giovani cantanti e strumentisti provenienti anche dal Conservatorio”.
Un progetto sulla cultura, quello di Paloscia che si impegna a “ricreare” e valorizzare spazi come il teatro Goldoni e il cinema – teatro Odeon, fino a recuperare il teatro Niccolini.
Fonte: Ufficio stampa
