"Da oltre un anno tra l’indifferenza completa delle istituzioni locali il Movimento 5 Stelle sta portando avanti una battaglia per il Giudice di Pace. Uno dopo l’altro Empoli ha perso uffici istituzionali fondamentali come il Tribunale ed il Giudice di Pace, uffici che rappresentano non solo giustizia, ma anche momento di formazione per gli studenti e che hanno altresì notevole indotto economico, considerato le migliaia di persone che gravitano intorno all’ufficio ogni anno. La sconfitta è doppia per i cittadini: sia perché dovranno andare a Firenze per avere giustizia, sia perché avranno meno controlli sulle strade perché anche i Vigili urbani dovranno andare a Firenze per lo stesso motivo, a discapito dei controlli e della sicurezza tanto conclamata quanto ignorata.
La questione non è economica ma culturale, specie se si considera che comuni molto più piccoli di Empoli, come Volterra (10 mila), Pontremoli (7.593) Abbadia San Salvatore (6.777) e Castelnuovo Garfagnana (6.026) e persino piccolissimi come Arcidosso (4377 abitanti) ne hanno capito l’importanza e trovato le risorse, mentre gli amministratori delle istituzioni empolesi se ne sono completamente disinteressati, ignorando del tutto la questione quando era il momento di agire.
La nostra azione è partita da oltre un anno e l’assoluta priorità di utilizzare gli spazi normativi esistenti per riportare ad Empoli il Giudice di Pace nel poco tempo che ancora resta è prevista dai programmi elettorali di tutti i candidati sindaci del Movimento 5 Stelle dell’Empolese Valdelsa, in virtù del fatto che gli oneri da sostenere sono ampiamente superati dai vantaggi economici per amministrazione e cittadini: pertanto questo rappresenta un nostro preciso impegno con la cittadinanza".
Movimento 5 Stelle Empoli
