"Da ieri è ufficiale la chiusura della sede del Giudice di Pace di Empoli e quella di Castelfiorentino-dichiara Danasco Morelli candidato a Sindaco per Empoli- da ora in poi sarà sempre più chiaro quanto questa decisione sia stata un enorme errore strategico delle Amministrazioni del nostro territorio che potevano chiedere ed ottenere che rimanessero aperti gli uffici, e che, invece, non non hanno presentato neppure le domande, a differenza di quasi tutti gli altri Comuni, che servivano un bacino d’utenza ben inferiore al nostro".
"La scelta dell’Amministrazione di Empoli-incalza Morelli- è stata quella di risparmiare 200 mila euro annui a detta del Vicesindaco Pasquinucci, per l’affitto del locale di Piazza Guido Guerra e del personale. Questo significa che le oltre 3.500 pratiche annue disbrigate dall’Ufficio di Empoli dovranno essere discusse a Firenze. I nostri cittadini dovranno così spostarsi nel capoluogo Toscano, così come dovranno fare i nostri Vigili Urbani e gli altri dipendenti della Pubblica Amministrazione: bel risparmio!".
" Potevamo puntare sull’accorpamento delle due sedi e sul far diventare questo un servizio di area, (vi ricordate la nostra proposta del comune unico?)."
"Al momento in cui diventerò Sindaco-promette Damasco- mi impegno per riaffrontare in termini concreti la questione facendo leva su quegli strumenti normativi che ancora oggi consentono la riapertura di un Ufficio per lo meno accorpato per Castello ed Empoli, capace di assorbire un bacino d’utenza pari a 180 mila cittadini. Sedi non mancano anche senza prenderle in affitto, il personale deve essere ottimizzato, il danno economico e sociale della perdita del servizio è comunque rilevante, genera al nostro territorio un ulteriore inaccettabile passo verso la perdita della centralità e della competitività della nostra città e di questa parte della Toscana. "
