"Le carceri italiane sono al collasso. Sarà passato sì e no due mesi dall'approvazione del Decreto Svuota Carceri eppure la questione ritorna, anche questa mattina, prepotentemente sulle pagine della stampa nazionale". Lo dichiara, in una nota, Rudi Russo, Consigliere regionale di Centro Democratico e candidato alle prossime elezioni europee nella lista Scelta Europea del Centro Italia. "Il problema è evidente e sotto gli occhi di tutti: 64mila detenuti a spartirsi circa 47mila posti nei nostri istituti penitenziari".
"E' la soluzione che si porta che è miope e ha spesso soltanto l'effetto di un mero tampone", incalza Russo. "Il problema, infatti, è tutto europeo. L'assenza di una politica estera e di un esercito comuni si ripercuoto in modo drammatico sulle condizioni anche delle carceri italiane. Con i suoi ventotto eserciti, che costano la bellezza di 120 miliardi di euro ogni anno, e con i suoi ventotto ministri degli esteri, infatti, l'Unione Europea non è altro che un carrozzone debole, disunito e disorganizzato. Così non va!".
"Conosco bene la situazione delle nostre carceri", spiega Russo. "Nel corso del mio mandato da Consigliere regionale, infatti, ho avuto modo di visitare quasi tutte le carceri toscane, ho aderito sempre con convinzione al Ferrogosto in Carcere promosso dai Radicali, mi sono impegnato in prima persona per allieviare almeno le condizioni sociosanitarie dei detenuti, una competenza questa strettamente regionale".
"E se guardiamo ai numeri, ci accorgiamo che dei circa 64mila detenuti presenti in Italia, un terzo, una cifra pari a oltre 20mila persone, sono extracomunitari, in particolare marocchini e tunisini", spiega Russo. "Alla luce di questi dati, immagino che cosa potrebbe davvero fare un'Unione Europea capace di parlare con una sola testa e con una sola voce. Sarebbe stato possibile sostenere la Primavera Araba e avviare un vero percorso di pacificazione e istituzione di governi democratici in tutto il Nord Africa. Sarebbe stato possibile, con questi governi, stipulare accordi sull'erogazione della pena in patria e regolare davvero, non con la mera repressione, i flussi migratori verso il nostro Paese e il nostro Continente".
"Questo non è un sogno ad occhi aperti, ma un progetto che riguarda non soltanto l'emergenza carceri ma il futuro stesso dell'Unione Europea", conclude Russo. "Un progetto che si potrà realizzare soltanto ripredendo e portanto a compimento la realizzazione degli Stati Uniti d'Europa".
Fonte: Rgione Toscana Gruppo Consiliare Centro Democratico
