Si chiamano “Famiglie di Mamre”, come la Querce presso la quale il Signore apparve ad Abramo e annunciò l’arrivo di un figlio a lui e a sua moglie Sarah, nonostante la loro età avanzata nonché l’umana e comprensibile incredulità soprattutto della donna, ribadendo la promessa di una grande discendenza su tutta la terra, tanto che “Abramo dovrà diventare una nazione grande e potente e in lui si diranno benedette tutte le nazioni della terra” (Genesi 18, 18).
Un nome evocativo, Mamre, soprattutto per quelle coppie che fanno esperienza della sofferenza dovuta alla sterilità: perché il Signore può tutto, a volte donando una gravidanza tanto inaspettata quanto desiderata, altre volte riaffermando nella coppia l’amore delle promesse matrimoniali, sanando ferite e rancori generati dalla scoperta della sterilità e aprendo la vita di coppia all’accoglienza reciproca o all’adozione.
È da questa esperienza vissuta in prima persona che da due famiglie di Pontassieve, in provincia di Firenze, è nato il gruppo “Famiglie di Mamre”: Alessio e Lucia e Lorenzo e Paola hanno sperimentato la sterilità, con un percorso di crescita umana e spirituale hanno trasformato la sofferenza in un cammino di fecondità per l’amore di coppia e oggi hanno rispettivamente tre e quattro figli adottivi.
Due famiglie numerose, solari e piene di vita che hanno deciso di condividere la loro storia per donare ad altre famiglie composte da coppie sterili la speranza e la gioia della riscoperta: con questi presupposti, grazie anche alla collaborazione con l’Ufficio Famiglia dell’Arcidiocesi di Firenze e con il nuovo Responsabile don Luciano Marchetti nonché con la Parrocchia di Santa Lucia alla Sala a Brozzi nel Comune di Firenze, dal 9 maggio partirà il ciclo di incontri “Riscoprire la fecondità in un cammino di amore”. Ad accompagnare i partecipanti in questo percorso, oltre alle due coppie di Pontassieve, sarà don Paolo Anfuso, Parroco di Santa Lucia.
Gli incontri si svolgeranno tutti i venerdì di maggio (9, 16, 23, 30) e il venerdì 6 giugno, alle ore 21:15, presso i locali della Parrocchia di Santa Lucia in via della Sala 87: ogni serata si aprirà con la preghiera per poi dare spazio a una testimonianza che aprirà al confronto e al dialogo sui cinque temi scelti, dalla scoperta della sterilità alla storia di Abramo che è in ognuno di noi, dai “nodi” da sciogliere nelle nostre vite alla condizione di “figli adottivi” che accomuna tutti gli essere umani fino all’ultimo incontro sulla figura di San Giuseppe.
“Alla luce della Sacra Scrittura – affermano gli organizzatori – vogliamo condividere la nostra esperienza con l’intento di accrescere la speranza e la fede delle coppie di fronte alla propria difficoltà di generare la vita. Non vogliamo dare alcuna soluzione preconcetta, ma solo fare un pezzo di strada insieme, come famiglie che hanno vissuto e vivono una condizione che, grazie alla fede, è diventata sorgente di doni. Tutto il nostro progetto si fonda su quanto afferma il Direttore di Pastorale Familiare al punto 113, ovvero che tutta la comunità dei credenti è chiamata a illuminare e sostenere questi sposi nella sofferenza”.
Il cammino si concluderà domenica 22 giugno con una giornata comunitaria. Per partecipare o ricevere informazioni è possibile contattare Don Paolo (055310240) oppure Lorenzo (3337657609) e Alessio (3200234088).
Fonte: Ufficio Stampa
