Oggi 24 aprile, nella sede regionale è stato firmato accordo di programma per il completamento del sistema tramviario dell’area fiorentina e l’estensione nell’area metropolitana" tra Regione Toscana e i comuni di Firenze, Bagno a Ripoli, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio. L'accordo riguarda lo studio di fattibilità per la realizzazione dell'opera e prevede una spese di € 1.000.000 a carico della Regione.
Nardella, è necessario discutere dell'attraversamento del centro
"I fiorentini vogliono la tramvia ed è necessario discutere un attraversamento del centro: ne abbiamo già parlato con il viceministro Nencini, avremo i fondi per questo ne sono sicuro". Lo ha detto il vicesindaco di Firenze Dario Nardella, parlando con i cronisti al termine della firma di un accordo con la Regione Toscana per l'estensione della linea tramviaria nell'area sudest del capoluogo, fino a Bagno a Ripoli.
"Ovviamente dovremo approfondire l'ipotesi con tutte le verifiche tecniche necessarie", ha aggiunto Nardella. Quanto all'inizio dei lavori per la realizzazione delle linee 2 e 3, il vicesindaco ha spiegato che "per scaramanzia non mettiamo data, ma una volta che saremo partiti - ha detto - non ci fermeremo più perché l'obiettivo è che i tempi siano certi. Per questo partiremo quando sapremo con certezza la data di fine lavori. In ogni caso voglio assicurare l'avvio e' davvero molto, molto ravvicinato". Rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano del referendum sull'ipotesi di passaggio della tramvia da piazza del Duomo rilanciato dal candidato sindaco di Sel e Prc Tommaso Grassi, Nardella ha definito la sua campagna elettorale "preistorica: non possiamo perdere tempo con chi vuole tornare a dieci anni fa e non c'e' bisogno di rifare referendum già fatti".
La tranvia si allunga fino a Bagno a Ripoli. Regione finanzia studio di fattibilità
Cresce ancora il progetto della tramvia di Firenze che si allunga, dopo Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino a nord-ovest, fino a Bagno a Ripoli a sud. Diventando sempre più una tramvia metropolitana. Stamani a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze è stato aggiornato l'accordo di programma firmato appena un mese e mezzo fa. Con l'assessore ai trasporti della Regione c'erano tutti i sindaci interessati, ovvero Firenze, Campi, Sesto Fiorentino e l'ultimo arrivato Bagno a Ripoli. Con l'accordo è stato siglato anche il cronoprogramma dei lavori, che riprenderanno nelle prossime settimane per concludersi entro la fine del 2017, in tempo per il possibile G8 a Firenze nel 2018.
Trasporti più comodi, ma anche benefici per l'ambiente. Si stima che sulle tre linee viaggeranno quasi 40 milioni di passeggeri l'anno: di questi quindici rinunceranno all'uso dell'auto.
Per prolungare la tramvia fino a Bagno a Ripoli lungo la provinciale di Rosano serviranno 370 milioni, che si aggiungono ai 383 che costerà il completamento delle linee 2 e 3 (altri undici chilometri e 12 e 20 fermate) dalla stazione di Santa Maria a Novella fino a Careggi e da piazza della Libertà fino all'aeroporto di Peretola. Per il tratto già in funzione dal 2010, i quasi otto chilometri e 14 fermate tra Scandicci e Firenze, sono stati spesi 245 milioni di euro. Complessivamente si sfiora il miliardo.
Per Sesto e Campi Bisenzio è stato finanziato al momento, dalla Regione, solo uno studio di fattibilità per un milione di euro. Con le stesse risorse sarà pagato anche uno studio analogo, da realizzare entro gennaio 2015, per Bagno a Ripoli, che non rientra tra le opere finanziate ad oggi dall'Unione europea.
Sulla tramvia fiorentina complessivamente la Regione ha impegnato finora quasi 70 milioni, la metà dei quali sono fondi europei. Il Governo nei giorni scorsi ha messo a disposizione 121 milioni per le linee cittadine 2 e 3. Per superare il centro storico della città, è stato ripetuto oggi, quella del sottoattraversamento è una delle ipotesi in campo, di cui si sta verificando la fattibilità tecnica ed economica.
