«Sebbene il 25 aprile cada quest'anno nel bel mezzo della campagna elettorale, sarebbe irrispettoso per la Festa della Liberazione qualsiasi strumentalizzazione elettorale.
Giova, piuttosto, esaltare il valore pedagogico che questa ricorrenza acquista ancora oggi nel nostro Paese e anche nella nostra città per ciascuno di noi» così Jacopo Mazzantini, segretario Pd Empoli, sul valore della festa del 25 aprile.
«In una fase storico-politica in cui si sono affermati movimenti di protesta dissacrante, sfociata più volte anche nell'oltraggio al ricordo di milioni di persone che hanno trovato la morte nei campi di sterminio nazisti, in una città in cui vi è chi tenta di affermare il principio populista del “tutti uguali”, portando avanti un disegno di cancellazione delle differenze fra destra e sinistra, in un territorio orgogliosamente attento ai luoghi di aggregazione in cui oggi qualcuno addirittura descrive i circoli Arci come realtà a cui preferire banchini al mercato o sulla strada, il 25 Aprile ci ricorda come il progresso umano si svolga attraverso continui urti di forze contrapposte, senza però rinunciare a giudicare da che parte si trovino la giustizia e solidarietà sociale.
La storia- continua Mazzantini- come ci hanno insegnato i nostri padri costituenti, è fatta di una serie continua di scelte, tanto più faticose quanto tendenti a preservare la coerenza e l'attaccamento a determinati ideali.
Noi del Partito democratico festeggeremo questa giornata, presenziando alle celebrazioni che si terranno nell’ambito della festa della Liberazione».
Fonte: Federazione Empolese-Valdelsa Partito Democratico
