gonews.it

Marignani e Mugnai (Forza Italia) sul taglio dell’infermiere del 118: “Prima del personale medico l’ASL 7 dovrebbe tagliare l’apparato”

“Il Patto Territoriale firmato dall’Ausl 7 di Siena prevedeva l’automedica con soccorritore, ma anche alla luce della sostituzione degli infermieri sui mezzi del 118, la riorganizzazione della rete di emergenza sanitaria territoriale può dirsi non riuscita”.

Così Claudio Marignani e Stefano Mugnai spiegano le ragioni dell’Interrogazione presentata in Consiglio Regionale: “Il progetto aziendale prevedeva l’eliminazione delle ambulanze medicalizzate e la realizzazione di una rete di automediche (con passaggio ad equipaggio progressivamente formato da medico e soccorritore BLSD) supportato da ambulanza con BLSD e l’utilizzo punti PET come Punti di Primo Soccorso”.

Riflessioni che portano ad amare conclusioni: “Considerato che con la dotazione sopra citata sembrerebbe eliminata la figura dell’infermiere dai mezzi di soccorso – puntualizzano Marignani e Mugnai – crediamo che ancora una volta a pagare saranno i cittadini”.

Critiche All’ASL che nascono da ragioni pratiche: “Non è in discussione la preparazione di un soccorritore volontario – precisano i Consiglieri di Forza Italia - ma è indiscutibile la preparazione professionale di un infermiere”.
E ancora: “Considerate anche le ricadute che l’eliminazione della figura dell’infermiere potrebbe avere sull’assistenza ai cittadini che vengono soccorsi – aggiungono Marignani e Mugnai – vorremmo fosse chiarita la natura della riorganizzazione e cioè nello specifico se la figura dell’infermiere verrà eliminata e sostituita da un'altra figura non professionale (come ad esempio un volontario)”.
Poi l’attacco all’apparato: “Se la sanità ha necessità di tagli, prima di eliminare il personale socio sanitario sono da verificare i numerosi sprechi, inefficienze dell’apparato burocratico amministrativo”.

Fonte: Toscana Consiglio Regionale

Exit mobile version