Si è concluso ieri (martedì 22 aprile) il Festival d’Europa edizione 2014, evento culturale e folkloristico che ormai da anni si celebra in concomitanza con le festività religiose e la rinomata Processione delle Paniere.
Nonostante la stagione incerta, compaesani e turisti provenienti da tutta Europa hanno partecipato numerosi all’evento, apprezzando la nuova formula proposta dalla Amministrazione che ha voluto valorizzare il centro storico di Santa Maria a Monte proponendo percorsi attraverso i quali conoscere e riscoprire la storia, l’arte e la bellezza del nostro territorio.
"L’idea – come spiega l’Assessore al Turismo e agli eventi Elisabetta Maccanti- è stata quella di far rivivere il paese valorizzando le sue bellezze paesaggistiche ed artistiche. In tale prospettiva abbiamo riaperto i fondi, da tempo chiusi, posti nel centro storico, destinandoli alle varie associazioni del territorio. Particolare attenzione, continua l’Assessore Maccanti, è stata altresì posta alla valorizzazione delle strutture presenti a Santa Maria a Monte: i visitatori hanno potuto ammirare il Museo Casa Carducci con la mostra del Maestro Possenti, la cisterna medioevale presente nella Biblioteca Comunale, il Complesso Archeologico la Rocca e il Museo Civico appena inaugurato intitolato alla “Beata Diana Giuntini”, la Torre dell’Orologio, da tempo chiusa, e la Città Sotterranea con le sue cantine e i suoi cunicoli".
Il Festival d’Europa ha visto la presenza dei Paesi Gemellati che con la loro cultura, i loro costumi e i loro colori, hanno arricchito la manifestazione conferendo una dimensione Europea alla festa.
“Vorrei ringraziare in modo particolare, dice l’Assessore Maccanti, il Sindaco José Pampliega, sindaco di Rabe De Las Calzadas e Santiago de la Torre Saldana sindaco di Tardajos gemellati con noi dal 2004; Inoltre vorrei ringraziare Maria Lucchesi e Nicol Monterey per la Francia e Mitru Letze Sindaco di Targu Lapus per la Romania. Siamo molto soddisfatti di come sia riuscita la manifestazione. Questo è soltanto il punto di partenza per arrivare in futuro ad uno svolgimento ancora più ricco completo del Festival D’Europa”.
Fonte: Comune di Santa Maria a Monte
