“Contro una condanna a morte di massa, una sentenza arrivata dopo un processo che, secondo gli osservatori internazionali, si è svolto senza le garanzie minime per la difesa degli imputati. La condanna riguarda 529 persone, associate ai Fratelli Musulmani, sostenitori del deposto presidente Morsi e condannati per l'assalto ad una stazione di polizia, a seguito degli incidenti dopo la destituzione del governo, nel quale è rimasto ucciso un poliziotto e altri due sono rimasti feriti" - dichiara Enzo Brogi, consigliere regionale Pd - "L'appello alla salvezza dei condannati è nato dalla rivista Testimonianze, diretta da Severino Saccardi, e con la mozione di cui sono primo firmatario intendiamo rilanciare l'appello, e chiedere che la nostra Regione sia in prima fila per contrastare questa atrocità. Noi siamo molto lontani da quei condannati, la nostra cultura e il nostro pensiero, sia laico che religioso, respinge ogni tipo di violenza e d'integralismo.
Proprio per questo, le armi che abbiamo per combatterlo sono le nostre idee, il nostro rispetto del pluralismo e la difesa dei diritti. Credo che la Regione Toscana, che per prima nel mondo ha abolito la pena di morte e la tortura, di fronte a questa vera e propria strage non possa che esprimere il proprio appello alla salvezza dei condannati, e ribadire la sua posizione contro la pena di morte e ogni violazione dei diritti umani".
"Sia il nostro Presidente, Enrico Rossi, a rappresentare le istanze della nostra regione nei confronti del Governo, affinché quest’ultimo possa agire insieme all’Unione Europea in tutte le sedi diplomatiche opportune per evitare questa terribile condanna. E mi rivolgo anche alle organizzazioni sociali, religiose e politiche dei nostri territori affinché la nostra voce si unisca a quella di coloro che chiedono la salvezza per queste persone, e che siano giudicati in processi corretti e individuali. Lo Statuto della nostra Regione prevede la promozione e il sostegno delle iniziative contro la pena di morte e ogni offesa alla dignità della persona. Sono valori che fanno parte della nostra collettività, della nostra storia e cultura; pertanto, facciamo sentire la nostra voce come rappresentanti delle istituzioni, come organizzazioni; ma prima di tutto come esseri umani” - conclude Enzo Brogi.
Fonte: Regione Toscana, gruppo consiliare Pd
